Un’esperienza di gemellaggio e condivisione che ha permesso ai ragazzi di Alfonsine e Massa Lombarda di rafforzare la conoscenza iniziata durante l’anno, vivendo insieme dieci giorni di campo tra attività scout, momenti di fede e nuove amicizie.
Una campo estivo gemellato

Il Reparto «Arca di Noè» dell’Alfonsine 1 quest’anno ha scelto di fare il campo estivo gemellandosi con il Reparto «Nuove frontiere» del gruppo Agesci Massa Lombarda 1. Durante l’anno appena trascorso ci siamo trovati in diverse occasioni con i ragazzi di Massa Lombarda e abbiamo fatto delle uscite assieme per iniziare a conoscerci. Il momento forte del nostro gemellaggio è stato il campo estivo a Piandelagotti, in provincia di Modena, dal 2 al 12 agosto. Dopo varie vicissitudini con i mezzi trovati per il trasporto del materiale, finalmente la mattina del 2 agosto siamo partiti alla volta di Piandelagotti.
I giorni si sono susseguiti senza sosta e i ragazzi si sono integrati molto bene: tra hike di squadriglia, alcune veramente difficili, giochi basati sul tema di Kung Fu Panda, catechesi sui sette doni dello Spirito Santo, gare di cucina e sportive, il campo è volato letteralmente via.
Uno dei momenti culminanti è stato l’incontro con il vescovo Michele.
Dal diario di bordo

10 agosto – San Lorenzo!
Ci siamo svegliati con il solito «Al chiaror del mattin» per poi fare la ginnastica mattutina diretta da Lisa. Abbiamo fatto colazione e ci siamo spostati vicino alla Savana, dove ci siamo divisi in due gruppi per giocare a Scoutball o a Roverino. Verso le 11 è stata chiamata l’adunata e ci hanno detto che avremmo ricevuto un visitatore… Il misterioso visitatore è arrivato, accompagnato da don Matteo: si trattava del nuovo vescovo della diocesi di Faenza-Modigliana (di cui fa parte il gruppo di Alfonsine).
Abbiamo accolto il vescovo Michele, molto giovane rispetto ai vescovi a cui siamo abituati, che al collo aveva il fazzolettone arancione del gruppo di Alfonsine: è uno di noi! Ci siamo spostati all’ombra e, seduti tutti a terra, il vescovo Michele ci ha raccontato un po’ della sua vita, soprattutto il suo percorso scout che, all’ultimo anno di reparto, lo ha portato alla scelta del sacerdozio, e non era il solo! Infatti, assieme a lui un altro ragazzo del reparto di Alfonsine scelse la strada del sacerdozio. Michele ci ha anche raccontato qualche episodio esilarante della sua vita di reparto, come scavare una buca sotto la tenda per nasconderci cioccolata e altre leccornie.
Abbiamo pranzato tutti assieme di cambusa e, dopo il caffè, che hanno bevuto solo i capi, il vescovo Michele ci ha salutati perché sarebbe andato nel paese vicino a salutare un altro reparto della zona, il Faenza 1. Come ogni campo, anche questo resterà in maniera indelebile nel cuore di ogni partecipante, capo, esploratore, guida o cambusiere. Grazie a tutti coloro che lo hanno reso possibile!














