Da qualche anno gli Stati Uniti sono diventati il luogo da cui possono arrivare le notizie più impensabili, quelle che mai ci saremmo aspettati dalla nazione che ha appena festeggiato duecentocinquanta anni di “democrazia”.

Una delle più emblematiche è che Trump venderà, per centomila dollari mensili, una specie di abbonamento per avere in anticipo i suoi post su Truth (il social di sua proprietà) e così decidere se vale la pena diversificare il proprio portafoglio finanziario, alla luce dei possibili movimenti a Wall Street che le sue parole potrebbero innescare. In Italia un comportamento simile si chiama insider trading, cioè “abuso di informazioni privilegiate”, una pratica illegale che consiste nel comprare o vendere strumenti finanziari sfruttando informazioni riservate.

Un’altra notizia di questi giorni è che alle truppe degli Stati Uniti d’America verrà fatto uno screening del testosterone. E chi non ne possiede abbastanza, vuoi per età vuoi per insufficienza naturale, potrà giovarsi di una “terapia sostitutiva”. Lo ha annunciato il segretario della Guerra, Pete Hegseth, un maschio bianco di estrema destra, con nostalgia delle Crociate e tatuaggi da guerriero: un fucile, una croce di Gerusalemme, la scritta “Deus vult”, “Dio lo vuole”. Potrebbe sembrare una boutade, ma proviene dal capo del più potente esercito del mondo. Verrà messa in atto per evitare allentamenti della virilità guerriera. Darà finalmente applicazione politica ai vecchi discorsi da Bar Sport sulle “squadre senza attributi” che poi perdono le partite, perché non sanno intimorire i calciatori avversari. Non che all’Argentina sia servito molto, ma almeno in finale ai mondiali di calcio c’è arrivata!

Pete Hegseth arm tattoos

La possibilità che al potere ci siano personaggi come Hegseth ci dice come stia terminando una lunga fase storica. Quella in cui abbiamo sperimentato che, nel bene o nel male, il mondo va avanti e l’umanità procede lungo il suo cammino di civilizzazione. Oggi, per la strada, nei bar, sui social media vediamo che abbiamo fatto qualche passo indietro sulla strada della evoluzione umana, iniziata ai tempi di Homo Sapiens e Uomo di Neanderthal. Dal passato ritorna Fred dei Flinstone che urlava: “Wilma, dammi la clava!”, cartone animato che furoreggiava negli anni ’60 – ’70.

Una sola triste riflessione. Nell’attuale conflitto tra Stati Uniti e Iran chi guida le scelte quotidiane di vita o di morte intreccia un ordine religioso, perfettamente sovrapposto al potere politico. Alla Casa Bianca abbiamo visto i pastori evangelici pregare perché Dio guidi la mano di Trump e in Iran il capo supremo è la guida religiosa. A noi, fortunatamente, rimane Leone XIV e la sua “pace disarmata e disarmante”.

Tiziano Conti

Foto Wikipedia by Pete Hegseth – su flickr.com (ritratto); Foto Wikipedia by Gage Skidmore from Surprise, AZ, United States of America (tatuaggi)