Proseguono a Modigliana le iniziative dedicate al bicentenario della nascita di Silvestro Lega (1826-2026). Tra gli appuntamenti in calendario, la rassegna cinematografica “Silvestro Lega e il cinema” propone una riflessione sul rapporto tra il maestro dei Macchiaioli, il Risorgimento e il linguaggio cinematografico.

Un anno per riscoprire l’eredità di Silvestro Lega

«A duecento anni dalla sua nascita la sua voce ci raggiunge ancora e ci chiede quali valori di quel tempo possano tornare a nutrire il nostro presente», sottolinea Sabrina Samorì, assessore alla Cultura del Comune di Modigliana.

Secondo l’assessore, l’Anno di Lega non vuole essere una semplice commemorazione, ma un percorso capace di intrecciare memoria e contemporaneità, coinvolgendo discipline e linguaggi diversi. Il programma comprende infatti iniziative che spaziano dalla pittura all’arte urbana, dalla musica al teatro, fino alle nuove tecnologie e all’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di consolidare Modigliana come punto di riferimento culturale e luogo di dialogo tra arte, territorio e comunità.

Il rapporto tra Lega, il Risorgimento e il grande schermo

Tra gli eventi del bicentenario si inserisce la rassegna “Silvestro Lega e il cinema”, curata da Giovanni Lasi e articolata in quattro serate.

L’iniziativa nasce per raccontare, attraverso il cinema italiano, la vicenda risorgimentale che segnò profondamente la vita del pittore modiglianese. Patriota e convinto sostenitore degli ideali mazziniani, Silvestro Lega dedicò la propria esistenza tanto all’arte quanto all’impegno civile, lasciando un segno profondo nella cultura italiana dell’Ottocento.

La rassegna mette inoltre in evidenza il dialogo tra la pittura dei Macchiaioli e il linguaggio cinematografico. Pur precedendo la nascita del cinema, la ricerca artistica di Lega anticipa infatti alcuni elementi propri della narrazione per immagini: l’attenzione alla realtà, la costruzione della scena e la capacità di raccontare la dimensione umana attraverso lo sguardo dell’autore.

Realizzata con il patrocinio della Cineteca di Bologna e del Museo Nazionale del Cinema di Torino, la rassegna è sostenuta dalla Camera di Commercio della Romagna – Forlì-Cesena e Rimini.

Gli appuntamenti del 5 e 6 giugno

Il secondo tempo della rassegna, intitolato “L’anima di Silvestro Lega nel cinema italiano”, si svolgerà al Teatro dei Sozofili di Modigliana.

Venerdì 5 giugno, alle 21, Giovanni Lasi introdurrà la proiezione di Metello di Mauro Bolognini (1970), film tratto dall’omonimo romanzo di Vasco Pratolini e ambientato nell’Italia postunitaria.

Sabato 6 giugno, sempre alle 21, sarà invece proiettato Senso di Luchino Visconti (1954), uno dei capolavori del cinema italiano ambientato negli anni del Risorgimento.

Un dialogo tra arte, memoria e identità

«La rassegna è dedicata alle commemorazioni del bicentenario della nascita di Silvestro Lega, ma vuole essere anche un momento evocativo dell’epoca in cui visse il pittore modiglianese e della forza che la vicenda risorgimentale continua ad avere nell’immaginario collettivo», afferma Giovanni Lasi.