Dal 26 al 28 giugno Modigliana ospita la prima tappa di Fuoripista 2026, il festival promosso da Ater Fondazione che attraversa l’Appennino emiliano-romagnolo con una ricca proposta di spettacoli dal vivo, cinema, attività ludiche e iniziative dedicate alle famiglie.

Terza edizione per l’appuntamento promosso da Ater Fondazione

Promosso da Ater Fondazione, Fuoripista torna per la sua terza edizione con un percorso che, dal 26 giugno al 2 agosto, coinvolgerà otto territori dell’Appennino emiliano-romagnolo. Nato nel 2024, il progetto punta a diffondere la cultura anche nelle aree più lontane dai principali circuiti culturali, offrendo occasioni di partecipazione e contribuendo alla valorizzazione dei borghi e delle comunità locali.

L’edizione 2026 attraverserà otto Comuni delle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini. In ogni località le piazze si trasformeranno in palcoscenici a cielo aperto, ospitando per tre giorni spettacoli teatrali, concerti, proiezioni cinematografiche e attività per bambini e famiglie.

Veronica Pivetti apre il festival

La prima tappa del festival sarà Modigliana, che accoglierà Fuoripista da venerdì 26 a domenica 28 giugno.

L’inaugurazione è in programma venerdì alle 21.30 in piazza Don Minzoni con L’inferiorità mentale della donna, spettacolo scritto e interpretato da Veronica Pivetti, affiancata da Cristian Ruiz.

Veronica Pivetti
Veronica Pivetti

Attraverso una narrazione che alterna ironia, satira e approfondimento storico, l’attrice ripercorre alcune delle più diffuse teorie pseudo-scientifiche elaborate tra Ottocento e Novecento per sostenere la presunta inferiorità femminile. Lo spettacolo mette in evidenza il contesto culturale e ideologico che le ha generate, affrontando con tono pungente il tema della misoginia giustificata dalla scienza e mostrando quanto alcune dinamiche risultino ancora attuali.

Il cinema di Enrico Caruso con musica dal vivo

Sabato alle 21.30, sempre in piazza Don Minzoni, sarà proiettato My Cousin (1918), unico film sopravvissuto interpretato da Enrico Caruso.

La pellicola sarà proposta nella versione restaurata nel 2021 dalla Cineteca di Bologna, in collaborazione con il MoMA, il Bfi National Archive, il Gosfilmofond e il laboratorio L’Immagine Ritrovata.

La proiezione sarà accompagnata dall’esecuzione dal vivo delle musiche originali di Daniele Furlati, affidate all’Ensemble della Filarmonica del Teatro Comunale di Modena composto da Daniele Furlati al pianoforte, Cristobal Campos al tenore, Giovanna Mambrini al flauto, Mikaela Bilikova e Veronica Medina ai violini, Erica Alberti alla viola, Tiziano Guerzoni al violoncello e Pier Luca Cilli al contrabbasso.

Il film offre inoltre l’opportunità di riascoltare la celebre aria Vesti la giubba, tratta da Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, con la voce dello stesso Caruso.

Una domenica dedicata a bambini e famiglie

L’ultima giornata della tappa modiglianese sarà interamente riservata alle famiglie e ai più piccoli.

Dalle 17 alle 21, in piazza Don Minzoni, sarà possibile partecipare a Ludobus Energia Ludica, una ludoteca itinerante dedicata ai giochi della tradizione popolare. Accanto troverà spazio Trottolandia, con una pista lunga 15 metri pensata per sfide a colpi di trottola, mentre Il Villaggio del Bamboo proporrà un laboratorio di land art che inviterà bambini e adulti a realizzare installazioni naturali utilizzando canne di bambù e semplici legature.

Le attività sono curate dall’Associazione Energia Ludica e saranno annullate in caso di maltempo.

Spettacoli partecipativi e clownerie per chiudere la manifestazione

Alle 18.30, in piazza Vittorio Veneto, andrà in scena La battaglia dei cuscini di Dispari Teatro, uno spettacolo-animazione che trasforma il pubblico nel protagonista di una grande e divertente battaglia collettiva a colpi di cuscini.

L’iniziativa è consigliata a partire dai 3 anni e richiede la prenotazione all’indirizzo fuoripista@ater.emr.it. In caso di maltempo lo spettacolo sarà annullato.

La manifestazione si concluderà alle 21 in piazza Don Minzoni con L’omino del pane e l’omino della mela della compagnia ifratellicaproni, uno spettacolo di pantomima e clownerie che accompagna il pubblico in un viaggio fantastico alla scoperta del mondo del cibo attraverso le avventure di due cuochi-clown.

Anche questo appuntamento è consigliato dai 3 anni, prevede la prenotazione all’indirizzo fuoripista@ater.emr.it e, in caso di maltempo, sarà trasferito al Teatro dei Sozofili. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero.