Una chiamata al 112 per una lite in un appartamento a Faenza ha portato i carabinieri a scoprire un piccolo deposito di sostanze stupefacenti. Due giovani sono stati arrestati a Faenza con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio dopo il sequestro di droga e materiale per il confezionamento. Il Tribunale di Ravenna ha convalidato l’arresto disponendo per entrambi gli arresti domiciliari.
Scoperto un deposito di droga
Una lite scoppiata all’interno di un appartamento ha portato alla scoperta di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti e all’arresto di due giovani da parte dei carabinieri della Compagnia di Faenza.
L’episodio è avvenuto nella serata di ieri, quando diversi residenti dello stabile in cui vive uno dei due ragazzi hanno contattato il numero di emergenza 112 segnalando forti urla e un acceso litigio proveniente dall’abitazione.
Sul posto sono intervenuti i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Faenza, affiancati dai colleghi della stazione di Granarolo Faentino. Una volta riportata la calma, i carabinieri hanno effettuato accertamenti all’interno dell’appartamento, rinvenendo quello che si è rivelato essere un vero e proprio deposito di sostanze stupefacenti.
Nel corso della perquisizione sono stati sequestrati tre grammi di hashish, quattro grammi di marijuana e ben 274 grammi di mescalina, potente sostanza allucinogena di origine naturale. I militari hanno inoltre trovato un bilancino di precisione e diverso materiale utilizzato per il confezionamento e la vendita al dettaglio delle dosi. L’altro giovane coinvolto è stato invece trovato in possesso di 85 grammi di ketamina.
Alla luce degli elementi raccolti, per entrambi è scattato l’arresto con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Dopo aver trascorso la notte nelle camere di sicurezza della caserma, i due sono comparsi nella mattinata di oggi davanti al giudice del Tribunale di Ravenna. Il magistrato ha convalidato gli arresti e disposto nei confronti dei due giovani la misura cautelare degli arresti domiciliari.














