Il fischio finale risuonato tra le mura del Pala Bubani di Faenza ha sancito il trionfo di un progetto sportivo e umano che pone l’Istituto Tecnico “Oriani” all’assoluta avanguardia.
Il triangolare amichevole di baskin, tra le scuole del territorio
Nella giornata di lunedì 25 maggio, lo storico palazzetto faentino ha ospitato un triangolare amichevole di baskin, evento unico nel suo genere in regione, interamente organizzato dall’Oriani, nell’ambito dei “Tornei del Centenario” della scuola di via Manzoni, in stretta e proficua collaborazione con l’EISI (Ente Italiano Sport Inclusivi).
Al termine di una mattinata di sfide vibranti contro il Liceo “Torricelli-Ballardini” di Faenza e il Polo Tecnico Professionale di Lugo, la squadra dell’Oriani ha conquistato il torneo, dimostrando sul parquet il motivo per cui detiene con orgoglio il titolo di campione provinciale e regionale in carica.
La vera vittoria va però oltre il risultato del tabellone
La vera vittoria, tuttavia, affonda le sue radici nei mesi precedenti e va ben oltre il risultato del tabellone. Questo torneo rappresenta infatti il fiore all’occhiello di un lavoro di rete avviato l’8 gennaio scorso, quando l’Oriani ha organizzato e ospitato un fondamentale corso di aggiornamento. Quella giornata formativa ha visto la partecipazione di circa venticinque docenti provenienti da tutta la provincia, gettando le basi per la promozione e la diffusione di questa disciplina in altre realtà scolastiche del territorio.
Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il supporto cruciale dell’EISI. L’ente ha creduto fortemente nel progetto dell’Oriani, investendo importanti risorse fin dal principio: garantendo la presenza di formatori qualificati per il corso invernale e facendosi carico, per il torneo, delle risorse umane indispensabili della riuscita dell’evento, come gli arbitri ufficiali. Una sinergia perfetta che ha trasformato un’ambizione didattica in una solida realtà territoriale.
L’inclusione diventa la chiave stessa del successo agonistico
Sul campo, il triangolare ha offerto uno spettacolo avvincente ed emozionante. Le formazioni ospiti di Faenza e Lugo hanno dimostrato grande grinta e un’ottima preparazione, ma l’Oriani ha saputo fare la differenza grazie a un’intesa straordinaria, frutto del lavoro congiunto tra i dipartimenti di Scienze Motorie e di Sostegno. Sul parquet non si è assistito a un semplice adattamento della pallacanestro, bensì a una totale riscrittura delle regole agonistiche.
Ragazzi e ragazze con diverse abilità e attitudini motorie hanno giocato fianco a fianco, ciascuno investito di un ruolo cruciale e codificato per valorizzare al massimo il potenziale individuale. In questo contesto, l’inclusione si è trasformata nella chiave stessa del successo agonistico, provando concretamente che la diversità, quando coordinata con intelligenza e generosità, genera una forza d’urto inarrestabile.
Sollevare la coppa di questo torneo consolida il primato sportivo dell’Istituto Oriani, ma soprattutto ne celebra la leadership etica e formativa. Quando le luci del Pala Bubani si sono abbassate, è apparso chiaro a tutti i presenti il significato profondo della giornata. L’Oriani non si è limitato a vincere una competizione, ma ha guidato un vero e proprio movimento sportivo, dimostrando che quando si scende in campo facendo rete e mettendo al centro il valore di ogni singola persona, l’intera comunità scolastica vince e nessuno viene lasciato indietro.














