Il ciclista manfredo della Bardiani CSF 7 Saber è uno dei grandi animatori di questa prima parte, due settimane al Giro d’Italia, con tante fughe
Impresa sfiorata nella terza tappa
Tarozzi non è mai riuscito a portare una fuga in fondo ma in un’occasione è arrivato a 400 metri dalla grandissima impresa. Infatti nella terza tappa del Giro, la Plovdiv-Safia, in Bulgaria, è stato ripreso dopo 175 chilometri di fuga, in una tappa di poco più lunga. Le squadre dei velocisti, negli ultimi chilometri, hanno tenuto un passo impossibile da contenere – oltre 70 chilometri all’ora – per un piccolo gruppetto, stremato dalla lunga fuga solitaria.
In ogni caso il ciclista di Faenza, per il momento, è uno dei protagonisti della corsa rosa e avrà sicuramente altre occasioni per mettersi in mostra, vista la sua grinta e la voglia di lottare.
Gabriele Garavini














