Prende ufficialmente il via una nuova avventura per il calcio a 5 faentino: nasce il Futsal Faenza, realtà sportiva che raccoglie l’eredità della Mernap per dare vita a un percorso rinnovato e ambizioso. Una vera e propria ripartenza che comincia dalla Serie D, ma che affonda le sue radici in una storia ricca di successi.

Negli ultimi anni, la Mernap è stata protagonista di una continua ascesa: tre promozioni consecutive (dalla D alla C1) fino allo sbarco in Serie B nazionale e al sogno A2 solo sfiorato. Dopo la successiva ripartenza dalla C2, appena due mesi fa la società aveva centrato la promozione in C1 con la vittoria dei playoff, abbinata alla conquista della Coppa Emilia. A questo si aggiunge la recente vittoria dell’Under 15 nella finale playoff regionale contro il Bologna FC, ulteriore conferma del valore del settore giovanile.

Un’eredità pesante, che il presidente Filippo Merenda affronta con visione e determinazione:

«Non si tratta di un semplice cambio di nome e logo, ma dell’evoluzione in un progetto nuovo e stimolante» dichiara Merenda. «Dopo anni di successi, abbiamo deciso di far tesoro della nostra esperienza e ripartire su basi rinnovate. Il cuore del progetto sarà la consolidata collaborazione con Faenza Calcio e Virtus Faenza per la crescita dei ragazzi: uniamo le forze per il futuro dei giovani del territorio. Questo, però, senza dimenticare la Prima Squadra, che rimane il nostro fiore all’occhiello dopo aver vinto tutto ciò che c’era da vincere e che continuerà a lottare per i vertici. Saranno inoltre mantenute la squadra femminile, impegnata nel campionato CSI, e la formazione amatoriale dei Gunners di Modigliana».

L’identità del Futsal Faenza passa anche dal nuovo logo, firmato dall’artista faentina Lucia Raggi, che sintetizza in chiave artistica il profondo legame con la città.

La stagione prenderà il via ufficialmente ad agosto con l’inizio della preparazione atletica.

«Futsal Faenza – conclude Merenda – è un capitolo che si aggiunge alla bella storia sportiva che abbiamo scritto in questi anni, per far crescere una nuova generazione di calcettisti».