Il movimento del Palio del Niballo di Faenza si conferma ai vertici nazionali. Dai cavalieri impegnati nello Special Event di Servigliano agli sbandieratori protagonisti ai Campionati Italiani FISB di Oria, arrivano risultati importanti che testimoniano la qualità e il valore del movimento manfredo

Cavalieri in gara

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Il movimento del Palio del Niballo di Faenza continua a essere protagonista anche fuori dai confini cittadini, con cavalieri e gruppi rionali impegnati in competizioni di livello nazionale. Nel tardo pomeriggio di domenica 19 luglio si è svolta a Servigliano, nelle Marche, una competizione con diversi cavalieri faentini in lizza.

Sono scesi in gara, sull’otto, alcuni dei migliori cavalieri di tutta Italia: era di scena lo Special Event sotto egida Opes/Isha. La gara ha visto una doppia tornata dei binomi in competizione, con gli anelli utilizzati anche nel torneo cavalleresco, quelli da 6 e 4,5 centimetri, e con la lancia usata nel Niballo di Faenza, ovvero stondata alla base.

Sono stati 19 i cavalieri che hanno preso parte alla competizione. La vittoria è andata a Lorenzo Savini, davanti a Luca Morosini e Daniele Leri. Quarto il primo dei faentini, Gertian Cela detto Gege del Giallo, in sella a Lullaby.

Gli altri faentini in gara: settimo Matteo Rivola del Rosso, ottavo Nicholas Lionetti, undicesimo Alberto Liverani, tredicesimo Matteo Tabanelli del Nero, sedicesimo Davide Ricci del Giallo.

Domenica prossima, 26 luglio, sarà di scena la 30ª edizione della Giostra di Sulmona, con Luca Innocenzi, campione uscente, da battere. Saranno presenti anche i faentini Matteo Rivola, Gertian Cela e soprattutto Marco Diafaldi, che in terra abruzzese ha già ottenuto diverse vittorie.

Bandiere tricolori

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Dai cavalieri agli sbandieratori, il mondo del Palio faentino continua a distinguersi nelle principali competizioni nazionali. La prima giornata dei 44esimi Campionati Nazionali della Bandiera a Oria, in Puglia, ha visto confermarsi ai vertici i protagonisti delle gare eliminatorie della mattina.

Nel singolo è diventato campione d’Italia Fabio Ciampelli di Volterra. Piazza d’onore per il faentino Luca Ghinassi, che difende però i colori della Contrada San Giovanni di Ferrara, risalito dal quarto posto della mattina ed ex campione italiano della categoria. Quarto posto finale per Francesco Santandrea del Niballo di Faenza, sponda Rione Nero.

Nella grande squadra ha vinto la Contrada San Giacomo dell’Ente Palio di Ferrara, davanti a Città Murata Montagnana e San Luca di Ferrara. Quarto posto in rimonta per il Rione Nero di Faenza, mentre il Rione de Brozzi di Lugo ha chiuso all’ottavo posto. Nei musici è arrivato il dodicesimo scudetto consecutivo per Porta Solestà di Ascoli Piceno, mentre sono stati noni i Musici di Faenza del Rione Nero.

La seconda e ultima giornata dei campionati nazionali sbandieratori targati FISB ha regalato due podi ai colori faentini. Nella coppia, gli alfieri del Rione Giallo, Lionetti e Locatelli, dal nono posto della mattina sono risaliti fino al quinto posto finale. Il titolo italiano è andato per il secondo anno consecutivo ai faentini Ghinassi e Lionetti, ex Rione Giallo, ma in gara per la Contrada San Giovanni di Ferrara.

Nella piccola squadra, gli sbandieratori del Rione Nero sono risaliti fino al terzo posto grazie a una prova finale maiuscola. A sorpresa ha vinto il titolo tricolore Porta Romana di Ascoli Piceno, solo sesta nelle qualificazioni del mattino.

Nella combinata la vittoria è andata alla Fondazione Palio di Ferrara con la Contrada San Giacomo, seconda la Contrada San Luca di Ferrara e terzo il Gruppo sbandieratori del Palio del Niballo di Faenza. La categoria coreografia è stata vinta da Porta Solestà di Ascoli Piceno.

Faenza, pur senza conquistare titoli tricolori, si conferma così un gruppo di grande valore a livello nazionale. Il prossimo obiettivo potrebbe essere quello di ospitare, nel luglio 2027, i Campionati Nazionali della Bandiera, riportando in città il meglio del movimento italiano degli sbandieratori.