Si è tenuta questa mattina, presso il Parco Tassinari di Faenza, la grande festa conclusiva della terza edizione del progetto “Coltiviamo il Futuro, Seminiamo Benessere”, l’iniziativa promossa dal Rotary Club Faenza ha visto coinvolti quasi 600 alunni delle scuole primarie del comprensorio avendo allargato il bacino anche a Reda e Granarolo.

Un progetto in costante ascesa

Una mattinata che ha trasformato il parco in un laboratorio di vita, dove il legame tra uomo e terra è stato celebrato con l’entusiasmo contagioso di chi sta scoprendo il mondo.
Il progetto, al suo terzo anno, conferma un successo in costante ascesa: non si limita a crescere nei numeri, ma si radica sempre più profondamente nel tessuto sociale cittadino.

Il rapporto peer-to-peer tra gli alunni delle primarie e i tutor dell’Istituto Agrario Persolino-Strocchi

Il cuore pulsante dell’iniziativa è stato il rapporto peer-to-peer tra gli alunni delle primarie e i tutor dell’Istituto Agrario Persolino-Strocchi. Questi giovani “fratelli maggiori” non si sono limitati a trasmettere competenze tecniche, ma hanno instaurato un legame educativo ed emotivo profondo, offrendo guida e sostegno in un percorso dove l’esperienza dei più grandi è diventata risorsa preziosa per la crescita dei più piccoli.


I lavori dei bambini, esposti come in una vera “galleria di speranza” permanente,  hanno raccontato le scoperte fatte: la magia del mondo delle api, i segreti di una corretta educazione alimentare e la cura dell’orto.

L’evento ha visto la partecipazione del sindaco di Faenza Massimo Isola e del dirigente scolastico dell’Istituto Persolino-Strocchi Daniele Gringeri, affiancato dalla vicepreside Irene Del Bove. Un ringraziamento particolare va al Gruppo Erbacci, che con il suo Green Go Bus ha curato i trasporti elettrici, traducendo in azione concreta la visione di sostenibilità.

Fondamentale il supporto del Consorzio Agrario di Ravenna, rappresentato da Massimo Masetti,  e l’apporto dei soci rotariani Tiziano Rondinini e Maria Teresa Tosi, che hanno curato i moduli tematici su impollinatori e nutrizione. 

Un ringraziamento va anche a Romagna Acque, che ha arricchito la giornata fornendo materiale informativo e gadget dedicati al consumo consapevole e responsabile della risorsa idrica.

Il Premio per l’Ambiente

Proprio in tema di biodiversità, quest’anno è stata celebrata l’XI edizione del Premio per l’Ambiente con una novità: la consegna a ogni bambino di una bustina di semi “amici delle api”. Un gesto che trasforma ogni partecipante in un piccolo custode del territorio: seminando quei fiori nei propri giardini o balconi, i bambini favoriranno concretamente la vita degli insetti impollinatori, chiudendo il cerchio tra educazione ricevuta e azione per il pianeta.

Le parole di Alessandra Bentini, presidente del Rotary Club Faenza

“Questo progetto è un impegno d’amore verso la nostra comunità,” ha dichiarato il presidente del Rotary Club Faenza, Alessandra Bentini. “Il fatto che il consenso si allarghi di anno in anno conferma che la nostra Faenza ha sete di futuro e di inclusione. Vedere questi 600 bambini, guidati con dedizione dai tutor del Persolino, unirsi nel nome di un bene comune, è la vittoria più bella. Abbiamo seminato benessere, e il raccolto è la loro gioia: una luce accesa sulla strada della sostenibilità che continueremo a coltivare.”