Rialzerà alle 16 di martedì 26 maggio la saracinesca del bar gelateria Carletto a Brisighella. Dal 1946 punto di ritrovo per brisighellesi e non solo, ha ritrovato il compimento della sua tanto sospirata riapertura con la gestione del trentaseienne Alessandro Liverani. Ci si attende grande partecipazione ed entusiasmo per l’evento. «La scelta di inaugurare di martedì 16 maggio non è stata casuale – ha commentato Liverani per poi aggiungere – lo stesso giorno, un anno fa, mi recavo presso l’ufficio vendite per informarmi sulla cessione del locale». Strategica l’apertura infrasettimanale per rodare il lavoro e arrivare preparati alle giornate di weekend.

Tante novità lungo tutta la giornata: dalle colazioni all’aperitivo

Aperto tutti i giorni della settimana, dalle 7.30 all’1.00 di notte, Carletto si presenta un’attività pronta a soddisfare tutti i tipi di domanda. Fino alle 13 attiva l’offerta di brunch e colazioni dolci e salate. Tra cornetteria classica e proteica, yogurt farciti, noci pecan e crumble di pancetta, la possibilità di godere di un momento in cui rilassarsi e ricaricare le energie per la giornata. «Il desiderio è quella di offrire una spazio confortevole in cui i clienti possano prima di tutto sentirsi comodi e benvenuti – così si è espresso il titolare e ha aggiunto – L’ambiente non solo è stato predisposto per garantire un momento di tranquillità, ma abbiamo voluto coniugare a esso aspetti più pratici – e quindi ha concluso – Di qui l’idea di realizzare un ambiente che possa favorire studio e lavoro in smart, grazie alle numerose prese di corrente». Un locale di riferimento anche per i più sportivi: non solo la proposta di pasti bilanciati ed energetici, ma anche l’installazione di colonnine di ricarica e-bike.

Per il pranzo piatti freschi pensati per una pausa veloce. Piadine, taglieri, caprese di bufala con olive taggiasche e maionese al basilico sono solo alcuni dei piatti presenti nel menù. Grande la cura e l’attenzione prevista anche per l’ora dell’aperitivo. «La nostra offerta d’aperitivo si presenterà secondo il concept di tapas romagnola – ha spiegato Liverani – Ad accompagnare i drink cappelletti in friggitrice ad aria con ragù di mora romagnola, rotoloni di bresaola con gelato di Grana Padano, melone con gelato di prosciutto crudo e soufflé di verdure stagionali».

Con Liverani il ritorno del gelato di Carletto, un must have per chi si gode una passeggiata per il borgo medievale. In tutto 14 i gusti disponibili. Crème caramel, crema della Gigliola e zabaione, i gusti più iconici a rispecchiare la tradizionale produzione artigianale attiva dal 1946.

La scelta ecologica

La più grande innovazione introdotta da Alessandro Liverani, a dimostrazione di un forte impegno sociale, è la scelta di dare vita a un’attività completamente plastic-free. «Dal mio locale non uscirà alcun tipo di plastica – ha sottolineato con enfasi Liverani – Nel mio piccolo, desidero ridurre gli impatti sull’ambiente, per questo la scelta di preferire involucri in carta e la rinuncia a determinati prodotti laddove non possibile una confezione alternativa». Tra i prodotti dal packaging ecologico sarà possibile trovare acqua di Marradi in biopack, acqua gassata in vetro e patatine con confezioni di carta riciclabile. Per quanto riguarda la vendita di caramelle o gomme da masticare avverrà solo in forma sfusa.

“Voglio far tornare il locale un punto di riferimento per i brisighellesi”

Testimoni delle tante novità introdotte da Liverani nella rilevazione di Carletto sono i cambiamenti edilizi. Protagonista dell’interno, completamente rinnovato, l’imponente bancone, ospitante una zona dedicata all’American Bar, quella per il gelato e infine il lato dedicato alla caffetteria e cornetteria. E se tanti sono stati i lavori realizzati internamente, l’attenzione non è venuta meno allo spazio esterno: un pergolato e un’ampia pavimentazione del giardino è pronta a ospitare i clienti che desiderano una pausa all’aria aperta.

«Con la mia attività spero di contribuire anch’io al bene del mio paese natale – ha spiegato Liverani riferendosi alle speranze nutrite nei confronti dell’attività e ha concluso – il mio locale vuole essere un punto di ritrovo per i brisighellesi di tutte le generazioni, dai clienti affezionati dal 46 a quelli che verranno».