Un’operazione mirata al contrasto della gestione abusiva di rifiuti è stata portata a termine dal Comando della Polizia Locale dell’Unione della Romagna Faentina. L’intervento ha portato alla denuncia di un uomo residente a Faenza e al sequestro di un ingente quantitativo di materiale trasportato senza autorizzazioni.

Il controllo in via Lacchini

Nel corso di un servizio di controllo del territorio, una pattuglia della Polizia Locale ha fermato un autocarro in sosta in un parcheggio pubblico di via Lacchini, a Faenza.

Durante gli accertamenti gli agenti hanno rinvenuto nel cassone del mezzo una quantità significativa di rifiuti: circa 700 chilogrammi di materiale ferroso e metallico e oltre 200 chilogrammi di rifiuti ingombranti, tra cui tubature e pannelli di copertura in plastica.

Le verifiche e la denuncia

Gli approfondimenti documentali effettuati attraverso le banche dati della Camera di Commercio e dell’Albo Gestori Ambientali hanno evidenziato come il conducente e proprietario del veicolo, un 34enne residente a Faenza, operasse in totale assenza delle autorizzazioni previste dalla legge.

Secondo quanto emerso dai controlli, l’uomo risulta privo di partita Iva e non iscritto ai registri necessari per la gestione e il trasporto professionale dei rifiuti.

L’attività è stata coordinata con il Pubblico Ministero di turno, che ha disposto il sequestro preventivo dell’intero carico.

Il sequestro dei materiali

I rifiuti sono stati successivamente pesati e classificati presso la stazione ecologica di Faenza e affidati in custodia giudiziale a personale specializzato del distretto di Hera.

L’uomo è stato quindi accompagnato negli uffici del Commissariato di Polizia per le procedure di identificazione e la nomina del difensore, venendo formalmente denunciato per violazione delle normative ambientali relative alla gestione non autorizzata di rifiuti.

Gli atti prodotti dagli investigatori sono ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria.