Mercoledì 27 maggio 2026 alle 17.30 Isia Faenza ospiterà l’incontro “Raccontare la crisi climatica – Il caso de Gli uomini pesce”, appuntamento dedicato al rapporto tra narrazione, cambiamenti ambientali e consapevolezza collettiva. Protagonista dell’iniziativa sarà lo scrittore Wu Ming 1.

L’incontro a Palazzo Mazzolani

L’appuntamento si svolgerà negli spazi di Palazzo Mazzolani, a Faenza.

A partire dal suo ultimo romanzo Gli uomini pesce, pubblicato da Einaudi nel 2024 e ambientato tra Ferrara e il Delta del Po, Wu Ming 1 rifletterà su come la narrazione possa contribuire a sviluppare consapevolezza rispetto alle trasformazioni ambientali e sociali in corso.

Il Delta del Po tra memoria e cambiamento climatico

Il romanzo attraversa un secolo di storia del fiume e dei territori circostanti, soffermandosi sulle grandi bonifiche delle zone umide nelle province di Rovigo, Ferrara e Ravenna, sulla cementificazione del litorale, sulla siccità estrema del 2022 e sugli scenari futuri che interessano l’intera area.

Tra i temi affrontati anche la subsidenza della pianura, l’erosione della costa e l’innalzamento del livello del mare Adriatico, con interrogativi sulle conseguenze che questi fenomeni potrebbero avere entro la fine del secolo.

Filo conduttore dell’incontro sarà il lavoro di ricerca ed esplorazione che ha accompagnato la scrittura del libro, descritto come il risultato e al tempo stesso il motore di un “laboratorio diffuso” capace di intrecciare memoria, dati scientifici e partecipazione collettiva.

Il percorso letterario di Wu Ming 1

Wu Ming 1 fa parte del collettivo di autori Wu Ming, con cui ha pubblicato diversi romanzi, tra cui L’Armata dei Sonnambuli del 2014 e Ufo 78 del 2022.

Come autore singolo ha invece firmato opere come La macchina del vento del 2019 e il recente Gli uomini pesce, tutti pubblicati da Einaudi.

L’iniziativa nel progetto “Nuove Radici”

L’incontro rappresenta l’ultimo appuntamento del ciclo “Images for the future. Visualizing climate change”, inserito nel programma “Nuove Radici – Design, materia, cultura e futuro sostenibile”.

Il progetto è organizzato da Isia Faenza nell’ambito del percorso di internazionalizzazione “Creative Competencies for the social change: tradition and future of Made in Italy”, finanziato con fondi Pnrr e coordinato da Isia Roma come istituzione capofila.