L’Unione della Romagna Faentina ha approvato il progetto esecutivo del secondo stralcio dell’impianto ippico del Centro Rioni a Faenza. L’opera da 200mila euro completa la pista di allenamento e ora può passare alla fase di affidamento e avvio dei lavori
Via libera

L’Unione della Romagna Faentina compie un nuovo passo decisivo verso la realizzazione del nuovo impianto ippico del Centro Civico Rioni di Faenza. Con una determinazione dirigenziale di fine aprile è stato infatti approvato il progetto esecutivo del secondo stralcio dell’intervento in via Sant’Orsola, passaggio tecnico-amministrativo che consente ora di procedere all’affidamento dei lavori e all’apertura del cantiere. La novità principale è rappresentata dal fatto che il progetto non si trova più nella fase preliminare o di fattibilità, ma è arrivato allo stadio esecutivo, cioè completo di elaborati tecnici, quadro economico, cronoprogramma e validazione finale. In sostanza, l’opera è pronta per essere realizzata.
L’intervento, seguito dall’Area Lavori Pubblici – Settore Ricostruzione dell’Unione, riguarda il completamento dell’impianto destinato all’allenamento al galoppo all’interno del Centro Civico Rioni, struttura da tempo indicata come strategica per il mondo equestre cittadino e per il sistema del Palio del Niballo. La determina conferma inoltre che il progetto ha già ottenuto tutti i principali pareri favorevoli, compresi quelli urbanistici e quelli della Soprintendenza Archeologica, elemento che riduce sensibilmente il rischio di rallentamenti autorizzativi.
Le opere
Nel dettaglio, il secondo stralcio dell’opera vale complessivamente 200mila euro, già finanziati nel bilancio 2026 dell’Unione della Romagna Faentina. Oltre al completamento della pista già realizzata con il primo stralcio, saranno eseguite opere considerate fondamentali per rendere il galoppatoio pienamente funzionale e utilizzabile in sicurezza. Fra queste figurano la stesura di un ulteriore strato di sabbia, il sistema di drenaggio della pista, le recinzioni interne ed esterne “a collo d’oca”, l’impianto di irrigazione collegato al vicino bacino idrico della Colombaia, oltre agli allacci elettrici e idrici, ai cavidotti interrati, ai pozzetti tecnici e a una piccola casetta in legno destinata a ospitare gli impianti.
Il progetto complessivo nasce per rispondere alle esigenze delle scuderie rionali, che da tempo chiedevano uno spazio stabile e moderno dedicato agli allenamenti. L’area interessata si sviluppa su circa 10mila metri quadrati e comprende già scuderie e piste scoperte. Il primo stralcio dell’intervento, dal valore di circa 80mila euro e cofinanziato dalla Regione, aveva riguardato la realizzazione della pista di allenamento lunga circa 500 metri e larga quattro metri, con fondo drenante e sistema di raccolta delle acque meteoriche.
Per quanto riguarda i tempi delle modalità di affidamento dei lavori, l’Unione procederà tramite affidamento diretto, procedura semplificata prevista dal Codice degli Appalti per interventi sotto determinate soglie economiche. Una scelta che lascia intendere la volontà di accelerare i tempi per arrivare rapidamente alla fase operativa.
Vincenzo Benini














