Saranno 3.500 i concorrenti al via della 51ª edizione della 100 km del Passatore, la storica ultramaratona che sabato 23 maggio partirà da Firenze alle 15 per raggiungere Faenza. Il dato è stato ufficializzato nel corso della conferenza stampa di presentazione svoltasi martedì 12 maggio nella sala del Consiglio comunale di Faenza.

La 100 km è valida anche come Campionato italiano Fidal. 147 i faentini iscritti

Il limite massimo di iscrizioni, fissato dagli organizzatori, era stato raggiunto già alcune settimane fa. Tra gli iscritti si contano 2.886 uomini e 614 donne, con oltre 1.500 debuttanti. Sono inoltre 143 gli atleti provenienti da 40 nazioni straniere.

Nel totale dei partecipanti figurano 458 romagnoli, di cui 147 faentini, e 454 toscani.

L’edizione 2026 della 100 km del Passatore sarà valida come Campionato italiano Fidal dei 100 chilometri, riconoscimento assegnato per la 19ª volta alla manifestazione.

La gara sarà inoltre prova del 24° Grand Prix Iuta e comprenderà anche la 12ª edizione del trofeo nazionale “Csen Nordic Walking”, con partenza da Firenze e arrivo a Borgo San Lorenzo.

L’intera manifestazione sarà trasmessa in diretta streaming su Sport2U dalle 11 di sabato 23 maggio fino alle 12 di domenica 24 maggio. Franco Bragagna e Daniele Menarini condurranno da studio con interventi in esterno di Andrea Accorsi, Alessandro Galli e Carlo Carotenuto.

Gli speaker saranno Danny Frisoni e Fabio Caldari a Faenza, Fabio Fiaschi e Stefano Giovannetti a Firenze e sul percorso.

La presentazione in Comune a Faenza

Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti, tra gli altri, il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale con un videomessaggio, l’assessora regionale al commercio, turismo e sport Roberta Frisoni, il sindaco di Faenza Massimo Isola, l’assessora allo sport Martina Laghi, il sindaco di Marradi Tommaso Triberti, il sindaco di Brisighella Massimiliano Pederzoli e il presidente dell’Asd “100 km del Passatore” Giordano Zinzani.

Presente anche il presidente del Consorzio Vini di Romagna, Roberto Monti, insieme alla professoressa Lauretta Lodovisi del Liceo Torricelli Ballardini e al fondatore di Sport2U Franco Culcasi.

Le parole dell’assessora Roberta Frisoni

«C’è un filo conduttore che fa del “Passatore” un simbolo completo dell’anima dell’Emilia-Romagna: la passione, sia quella dei partecipanti sia quella degli organizzatori», ha dichiarato l’assessora regionale Roberta Frisoni.

«La complessità dell’evento richiede sacrificio, mesi di preparazione, sofferenza ed energia mentale, con l’obiettivo di essere all’altezza della sfida, che è innanzitutto una sfida con sé stessi».

L’assessora ha inoltre ricordato l’inserimento della manifestazione nel progetto regionale Sport Valley, sottolineando il valore sportivo e umano della competizione.

Il lavoro organizzativo e il sostegno del territorio

Il “Passatore” è promosso dall’associazione faentina “100 km del Passatore” insieme all’omonimo gruppo sportivo affiliato alla Fidal – Federazione Italiana di Atletica Leggera.

La manifestazione gode del patrocinio delle Regioni Emilia-Romagna e Toscana, della Città Metropolitana di Firenze, dei Comuni di Faenza, Fiesole, Borgo San Lorenzo, Marradi e Brisighella, oltre che della Provincia di Ravenna.

Fondamentale anche il contributo delle numerose associazioni di volontariato e assistenza sanitaria coinvolte lungo il percorso, con 21 punti ristoro, 18 punti sanitari e 12 punti massaggio.

Come da tradizione, il Consorzio Vini di Romagna affiancherà alla manifestazione lo slogan “Le vie del Sangiovese”, richiamando il legame tra Toscana e Romagna attraverso il percorso attraversato dagli atleti.

I premi tra memoria storica e riconoscimenti sportivi

Come da tradizione, le premiazioni della 100 km del Passatore rappresentano anche un momento per ricordare le figure che hanno contribuito alla nascita e alla crescita della manifestazione.

Al vincitore assoluto sarà consegnata la Targa del Tribunato di Romagna, mentre sia alla vincitrice sia al vincitore andrà un piatto in ceramica dedicato alla memoria di Pietro “Pirì” Crementi, storico cofondatore e direttore di gara della manifestazione.

Alla seconda classificata femminile verrà assegnato il Trofeo Elio Assirelli, istituito in ricordo dell’ex presidente dell’associazione scomparso nel 2009.

Il migliore tra gli esordienti riceverà invece il premio dedicato al maratoneta Simone Grassi.

Particolare attenzione anche al tradizionale Gran Premio della Montagna: il primo uomo transitato al Passo della Colla di Casaglia, al 48° chilometro del percorso, riceverà il premio intitolato a Francesco Calderoni, tra i cofondatori della “100 km del Passatore”, mentre alla prima donna sarà assegnato il riconoscimento dedicato ad Angela Bettoli, figura storica del gruppo originario degli organizzatori.

Tra i riconoscimenti figura inoltre il Memorial Simone Torrini, destinato al primo concorrente che raggiungerà il traguardo volante di Fiesole. Il premio ricorda il volontario coordinatore delle unità di Pronto Soccorso della parte toscana della gara.

Il nuovo premio dedicato a Giovanni Assirelli

Novità dell’edizione 2026 sarà il premio intitolato a Giovanni Assirelli, storico presidente del quartiere Borgo di Faenza, scomparso il 17 gennaio scorso.

Il riconoscimento sarà assegnato alla società sportiva più veloce sulla base della media dei tempi ottenuti dai primi sei classificati appartenenti alla stessa squadra.

Sono previsti inoltre ulteriori premi per le società sportive che porteranno il maggior numero di atleti al traguardo della manifestazione.