Non ha raggiunto i numeri di Niccolò Bosi delle elezioni comunali del 2020 (1.111 preferenze) ma il risultato si avvicina ed è stato di valore. E’ l’ex dirigente scolastica Marta Saragoni, 66 anni, la faentina che ha ottenuto più preferenze per il consiglio comunale di Faenza, in tutto 831. Capolista del Partito democratico, per 17 anni è stata preside dell’Istituto comprensivo “Cerini”. Secondo posto con 582 preferenze, sempre del Partito democratico, per Gabriele Pirazzini, 30 anni, giovane ricercatore in ingegneria biomedica con esperienze, tra le altre, nell’ambito dei Giovani federalisti europei. Terzo posto con 520 voti per un altro giovane già consigliere Pd, Nicolò Benedetti, 27 anni e funzionario regionale, noto nel mondo del Palio del Niballo per essere stato più volte vincitore nelle competizioni nazionali di bandiera. Nel 2020 Benedetti aveva ottenuto 355 preferenze.

I consiglieri eletti (al momento)

In tutto alle forze di maggioranza andranno 16 seggi, così distribuiti: 12 al Pd, due a Faenza cresce e uno a Faenza pop e Fai-Avs.

Oltre ai tre già citati, con il Pd vengono eletti ai seggi in consiglio comunale: Edoardo Argnani, 20 anni (501), il medico di famiglia Daniele Morini (442), Giovanni Alpi (397) 25 anni, Elena Cicognani (344) 26 anni, Ilaria Visani (330) 40 anni, presente in consiglio da diversi mandati amministrativi, l’ex capogruppo Giulia Bassani, 32 anni (323, nel 2020 aveva ottenuto277 preferenze), Lorenzo Donati 35 anni (220), Mariangela Melandri (206) 49 anni e Maria Luisa Martinez (186, nel 2020 ottenne 360 voti) 77 anni, presidente del consiglio comunale uscente. Primo dei non eletti, Juri Montecchian (167)

Per quanto riguarda Faenza cresce, l’assessore e capolista Davide Agresti ottiene 400 voti tondi. Numeri che gli varranno, con tutta probabilità, una conferma nella giunta comunale. Per i due seggi assegnati alla lista civica, i nominativi provvisori sarebbero dunque il 27enne Marco Bianchedi (345), secondo dopo Agresti, al quale subentrerebbe Matteo Rava (219), 40 anni.

Un consigliere va a Faenza pop: il capolista Mattia Savini (363), 26 anni, già consigliere comunale (nel 2020 si candidò nella coalizione di Paolo Cavina con la lista civica Per Faenza dove ottenne 80 preferenze, poi confluita in Progetto civico faentino), è quello che ha ottenuto nettamente più preferenze, seguito da un altro giovane, Pietro Penazzi, 21 anni, figlio dell’ex consigliere Massimiliano, che arriva a 197 preferenze.

Per quanto riguarda Fai-Avs, il più votato con 241 preferenze è stato Gianluca Baccarini, 35 anni, fondatore di Fronte comune. Sopravanza l’ex senatore Martino Albonetti, fermo a 189 voti, e Kombola Tanesini che arriva a 154.

Le opposizioni: Andrea Liverani il più votato, l’exploit del giovanissimo Bandini

Per quanto riguarda le opposizioni, il più votato è stato l’ex consigliere regionale Andrea Liverani con 344 preferenze (nel 2020, con la Lega, ne aveva ottenute 302), candidato con la lista civica di Padovani Faenza insieme. Al secondo posto l’exploit del più giovane tra i 257 candidati consiglieri, Mattia Bandini, 18 anni, che ottiene 242 preferenze con la lista di Fratelli d’Italia.

Per quanto riguarda gli ingressi in consiglio comunale, con Faenza insieme entrano in consiglio comunale Jorick Bernardi (79 voti, nel 2020 corse per Il Popolo della famiglia) e Gianfranco Palli (76).

Con Fratelli d’Italia entrano un altro giovane, Filippo Franchi (187 preferenze) e Andrea Monti (161).

Di diritto, in consiglio comunale, ci saranno anche i candidati sindaco Gabriele Padovani e Claudio Miccoli. Per quanto riguarda la lista di quest’ultimo, la più votata è stata la capolista Roberta Conti con 151 preferenze.

Per l’assetto definitivo del consiglio comunale bisognerà attendere ancora la nomina del presidente del consiglio comunale tra i 24 eletti e le eventuali nomine di giunta tra questi.