Massimo Isola commenta con emozione la riconferma a sindaco di Faenza. «E’ un segnale di fiducia e responsabilità, frutto del lavoro svolto negli anni delle emergenze». Sottolinea anche «il valore dell’unità della coalizione» e guarda alle priorità del nuovo mandato: «sicurezza del territorio, viabilità e progetti Pnrr»

La fiducia ricevuta dagli elettori, l’orgoglio per il lavoro svolto negli anni più difficili della storia recente della città e la volontà di proseguire senza rallentare sul fronte della ricostruzione e dei grandi progetti. Sono questi i temi centrali delle prime parole di Massimo Isola dopo la riconferma a sindaco di Faenza, con un risultato migliore di quello ottenuto nel 2020, quando la sua coalizione raggiunse quota 59,95%.
Un risultato che il primo cittadino interpreta come un riconoscimento dell’impegno messo in campo dall’amministrazione durante le emergenze che hanno colpito il territorio, ma anche come un mandato a proseguire nel segno dell’unità politica e della concretezza amministrativa. Dalla messa in sicurezza del territorio alla viabilità, passando per i progetti del Pnrr, Isola guarda già alle prossime sfide, rivendicando il valore di una coalizione ampia e coesa costruita attorno all’interesse della comunità.

Fiducia e responsabilità
«Sono estremamente emozionato. Quello arrivato da Faenza è un grande gesto di fiducia. Avevamo davanti una sfida incredibile, soprattutto dopo tutto quello che è successo in questi anni». Per Isola, il risultato elettorale rappresenta soprattutto una conferma del lavoro svolto dall’amministrazione nei momenti più complessi attraversati dalla città.
«Noi abbiamo sempre cercato di governare con razionalità, lucidità e cuore e tornare al giudizio degli elettori, ricevendo una conferma così forte, riempie di orgoglio ma anche di responsabilità». Il sindaco sottolinea come l’impegno non sia mai venuto meno nemmeno nei periodi più difficili e come la risposta delle urne venga letta come un segnale chiaro da parte della comunità.
«Eravamo convinti di aver dato tutto, di aver lavorato senza tralasciare un solo secondo di impegno. Credo che una parte importante dei cittadini abbia compreso questo sforzo. Non ci siamo mai fermati e continueremo a lavorare con la stessa determinazione». Lo sguardo è già rivolto ai prossimi obiettivi, dalla messa in sicurezza della città alla conclusione dei principali interventi finanziati attraverso il Pnrr. «Le sfide sono tante, sappiamo cosa dobbiamo fare e siamo convinti che la città abbia lanciato un segnale molto forte».

Una città unita
Nelle parole del sindaco emerge anche un forte legame personale con Faenza, rafforzato dalle difficoltà affrontate negli ultimi anni. «Se già prima avevo scelto di ricandidarmi per amore della città, posso dire che il dolore vissuto in questi anni ha reso questo legame ancora più forte. È aumentato l’amore per Faenza». Una scelta che, spiega, nasce anche dalla richiesta ricevuta da una parte significativa della comunità di mettere ancora a disposizione esperienza e competenze.
Secondo Isola, uno degli elementi decisivi è stato il tentativo di mantenere coesa la comunità in una fase storica particolarmente delicata. «Abbiamo cercato di dare l’esempio: se si chiede unità ai cittadini, bisogna essere i primi a praticarla. Restare divisi è facile, stare insieme è molto più difficile. Noi ci siamo riusciti e credo che questo sia stato compreso».
Il valore della coalizione
Nel commentare la campagna elettorale, Isola evita polemiche nei confronti degli avversari e rivendica il metodo seguito dalla sua coalizione. «Per quanto riguarda l’opposizione, hanno fatto le loro scelte e non spetta certamente a me giudicarle. Durante tutta la campagna elettorale abbiamo cercato di non parlare dei nostri avversari e di concentrarci esclusivamente sulle nostre proposte». Una linea che, secondo il sindaco, è stata premiata dagli elettori.
Particolare rilievo viene dato alla costruzione di un’alleanza molto ampia. «Abbiamo scelto di costruire un campo molto largo, perché riteniamo che fosse ciò che la città meritava davanti alle grandi sfide che l’attendono. Non era il tempo dei personalismi o delle micro-identità, ma il momento di stare insieme». Da qui il ringraziamento a tutte le forze politiche e civiche che hanno contribuito al progetto. «Abbiamo costruito questa coalizione con uno spirito quasi artigianale. Non ci avete mai sentito discutere tra di noi: abbiamo praticato l’unità e credo che i cittadini abbiano apprezzato questo atteggiamento».
Le prossime sfide
Superata la soddisfazione per il risultato elettorale, l’attenzione si sposta immediatamente sull’attività amministrativa. Per Isola non ci sarà alcun periodo di pausa. «Domani sarà già il primo giorno di lavoro e servirà per rimettere in fila le cose. Nei primi cento giorni ci attendono molti impegni». Tra le priorità indicate figurano il confronto con la Regione sul tema della circonvallazione e più in generale sulla viabilità cittadina.
Resta centrale anche il tema della sicurezza idraulica. «C’è un percorso fondamentale da proseguire sulla messa in sicurezza del territorio, un lavoro che in realtà non si è mai fermato. Anche in questi giorni ci sono mezzi e operatori impegnati senza sosta sugli argini». Un impegno che, assicura il sindaco, proseguirà senza interruzioni. «Non posso dire che domani sarà un giorno qualunque, perché l’emozione è forte, ma dal punto di vista amministrativo abbiamo una struttura istituzionale solida e sappiamo bene quale direzione seguire».














