Una corsa che va oltre l’aspetto agonistico e diventa esperienza educativa e comunitaria. La tradizionale staffetta 50×1000, inserita nel programma della 100 Km del Passatore, ha sottolineato il valore dello sport come occasione di crescita condivisa.

La staffetta dei giovani lungo il percorso del Passatore

Sabato 23 maggio, nell’ambito della 100 Km del Passatore, ha preso il via dal Passo della Colla la tradizionale 50×1000 – Corsa dei Fanciulli, uno degli appuntamenti più significativi dedicati ai giovani all’interno della storica ultramaratona che collega Firenze a Faenza.

La manifestazione, organizzata dal Csi Faenza, ha visto protagonisti cinquanta ragazze e ragazzi che si sono alternati lungo il percorso, percorrendo ciascuno un chilometro fino all’arrivo in Piazza del Popolo.

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Il vincitore Alessio Milani saluta i giovani della Staffetta 50×1000

La presenza dei Centri giovanili don Mazzi

Tra i partecipanti, anche in questa edizione, erano presenti i Centri giovanili don Mazzi, da anni impegnati nella promozione di percorsi educativi rivolti alle nuove generazioni attraverso lo sport, la formazione e la crescita personale.

La loro presenza testimonia il valore educativo della staffetta, che mette al centro i giovani, il lavoro di squadra, l’impegno e la condivisione.

Una metafora di crescita e collaborazione

La 50×1000 rappresenta infatti molto più di una semplice gara. La staffetta si configura come una vera e propria metafora del percorso di crescita dei ragazzi, fondata sulla collaborazione e sul passaggio simbolico del testimone tra generazioni.

Un progetto che negli anni ha saputo costruire una rete educativa capace di unire sport, scuola e famiglie.