“Andirivieni per le vie del Rione”, l’ormai atteso appuntamento di aprile del Rione Rosso che aprirà le porte del sobborgo della Ganga nel cuore del centro storico di Faenza con due serate di convivialità, enogastronomia e cultura. L’evento si svolgerà venerdì 17 e sabato 18 aprile, trasformando le vie del Rione Rosso in un palcoscenico vivace di incontri, sapori e intrattenimento.

Altra foto Andirivieni

Lungo le strade del Rione Rosso, i visitatori potranno scoprire lo spirito autentico della comunità faentina attraverso una serie di iniziative che mescolano enogastronomia, artigianato locale e intrattenimento. Venerdì 17 aprile dalle 18 spazio ai calici di vino e alle cantine in strada, con produttori del territorio pronti a offrire degustazioni di etichette romagnole di qualità, accompagnati ad orario aperitivo dal Bacaro al vecio Rion su via Naviglio, a ricreare l’esperienza delle spritzerie veneziane con “Cicchetti” (crostini) gourmet, in combinazione a bicchieri artigianali in ceramica faentina. Non mancheranno le proposte gastronomiche, con un’offerta che unisce piatti tradizionali romagnoli a cura dei volontari rionali, a piatti più ricercati grazie alle collaborazioni con La Baita, Società Aquilae e Arbusto – Ristorante Veg.

“Andirivieni” è anche un’occasione per vivere diverse attività nel Rione. Tra le vie del sobborgo della Ganga, si alterneranno il mercato vintage e solidale eMarké sia venerdì che sabato, con espositori di moda sostenibile, abiti second-hand e creazioni artigianali di laboratori e attività culturali pensate per coinvolgere grandi e piccoli, in collaborazione con Mondial Tornianti e Kaleidos. Anche quest’anno saranno diverse le visite guidate organizzate da Proloco sul territorio rionale e sarà aperta in orari serali per l’occasione la Casa Museo Raffaele Bendandi in entrambe le serate.

La serata di venerdì 17 vedrà inoltre la presenza di due importanti ospiti di caratura nazionale, Michela Ponzani e Vittorio Emanuele Parsi, nella conferenza conclusiva alle ore 20 del ciclo “Ombre di Guerra Orizzonti di Pace” incentrata sugli scenari geo-politici attuali partendo sempre dall’esperienza passata della nostra città. L’ingresso alla conferenza sarà libero fino ad esaurimento posti. Info e prenotazioni sul sito web del Rione e sui canali social. Durante la conferenza verrà consegnato il primo premio “Sagra del Pellegrino – Claudio Casadio”, onorificenza che il Rione di Porta Imolese ha deciso di intitolare all’ex direttore della Pinacoteca di Faenza e prezioso collaboratore in passato della Sagra, scomparso qualche anno fa.

L’assoluta novità dell’edizione 2026 sarà nel pomeriggio di sabato 18 aprile la “Loop Run per le vie del Rione” una corsa non competitiva a staffetta di 12 km lungo le vie del centro storico con punti fotografici per vivere la trasformazione di alcuni scorci durante i secoli. Sarà possibile iscriversi anche per una camminata sullo stesso percorso, ma di soli 6 km. La serata di sabato si concluderà poi con una serata del Poetry Slam nella corte rionale, la gara di poesia peformativa con un solo giudice: il pubblico.

“Alla base di Andirivieni per le vie del Rione c’è la volontà di rilanciare il Rione inteso come territorio e luogo di incontro”, dichiarano gli organizzatori del Rione Rosso. “Vogliamo valorizzare il patrimonio culturale e materiale del sobborgo della Ganga, coniugando tradizione e innovazione, e regalare alla città due serate calde, colorate e inclusive, adatte a tutte le età”.

L’evento è patrocinato dal Comune di Faenza e dalla Regione Emilia-Romagna e reso possibile grazie anche al contributo di Mer-Com, Moreno Group, Almatek, Granfrutta Zani, D’uva bevande e Faenza Spurghi. L’appuntamento si inserisce nel più ampio quadro delle manifestazioni legate alla Sagra del Pellegrino 2026, diventando un momento di avvicinamento e di clima festoso che anticipa il mese di giugno.

Gabriele Garavini