Due forti boati avvertiti giovedì pomeriggio in tutta la Romagna sono stati causati da caccia militari in volo supersonico, decollati per un allarme legato a un aereo civile. Nessun pericolo né danni, fa sapere la polizia locale
Allarme subito rientrato
I forti boati uditi nel primo pomeriggio di ieri, giovedì 9 ottobre, a Faenza e Ravenna e in diverse zone della Romagna sono stati provocati da due caccia Eurofighter dell’Aeronautica Militare, decollati in “scramble” per intercettare un velivolo che aveva perso il contatto radio. Si trattava, in realtà, di un aereo civile – un Piper – che non aveva risposto alle chiamate. L’allarme è poi rientrato e i jet sono rientrati alla base.
Nel frattempo, però, il superamento della barriera del suono ha generato due forti esplosioni soniche, percepite come botti in molte località, accompagnati da vibrazioni e apprensione tra i cittadini. Le segnalazioni sono arrivate a Vigili del Fuoco e forze dell’ordine, ma la polizia locale ha riferito che non risultano segnalazioni di incendi o esplosioni riconducibili all’episodio. Sui social si è parlato a lungo dell’accaduto, ma senza conseguenze reali o danni.














