Il progetto AgriManager 2026, alla sua seconda edizione, ha rivolto particolare attenzione ai giovani, con l’obiettivo di valorizzare e raccontare esperienze imprenditoriali di successo nel settore agricolo.

Un progetto dedicato alle nuove generazioni nel settore agricolo

L’iniziativa ha messo in evidenza realtà che hanno affrontato con successo sia la costituzione di nuove aziende, sia il delicato passaggio generazionale all’interno delle imprese familiari.

Il titolo del progetto, “Giovani in agricoltura?”, ha voluto sottolineare la risposta positiva delle nuove generazioni verso un comparto che, grazie all’innovazione tecnologica e alle crescenti opportunità di diversificazione, richiede un costante rinnovamento imprenditoriale e nuove competenze per affrontare le sfide future.

La Società Agricola Podere Melandri di Faenza si è aggiudicata il premio AgriManager 2026

Innovazione, adozione dell’agricoltura di precisione e sostenibilità sono i fattori che hanno consentito alla Società Agricola Podere Melandri 1973 di Faenza di aggiudicarsi per l’area territoriale di Faenza il premio AgriManager 2026, un premio assegnato ad un’impresa di successo.

La scelta è avvenuta al termine del progetto di crescita imprenditoriale promosso dalla BCC ravennate, forlivese e imolese in partnership con la società di servizi Agri 2000 Net, che ha coinvolto i territori di Imola, Faenza, Ravenna, Lugo, Forlì e Cesena.

Il premio è stato consegnato a Mattia Melandri, titolare del Podere Melandri 1973 dal presidente della BCC ravennate, forlivese e imolese, Giuseppe Gambi, e dal Responsabile di Progetto AgriManager, Roberto Sciolino, in un incontro in cui sono intervenuti anche
Andrea Fabbri, vice Sindaco del comune di Faenza, Nicola Dalmonte, presidente Coldiretti Ravenna, Pier Costante Montanari, segretario Coldiretti zona di Faenza, e Alessandro Luccaroni, pesidente di Farsi Prossimo ODV

Melandri premiato per il percorso di crescita ed innovazione, con un occhio di riguardo per sostenibilità e agricoltura di precisione


Il Premio AgriManager viene conferito al Podere Melandri 1973 di Faenza per il percorso di crescita e innovazione che ha portato l’azienda a svilupparsi fino agli attuali 35 ettari coltivati prevalentemente a kiwi verdi e gialli, ciliegie e mirtilli. L’azienda si distingue per i continui investimenti in sostenibilità e agricoltura di precisione, attraverso impianto fotovoltaico, sistemi di protezione delle colture, gestione da remoto dell’irrigazione e tecnologie avanzate come guida automatica RTK e attrezzature ISOBUS, che consentono di ottimizzare l’impiego di agrofarmaci e fertilizzanti, migliorando l’efficienza aziendale e la sostenibilità delle produzioni.

Con l’ingresso di Mattia nel 2025, il Podere Melandri 1973 prosegue il proprio percorso di sviluppo con nuovi investimenti produttivi e il progetto di avviare la trasformazione dei prodotti aziendali e la vendita diretta. Il riconoscimento premia un esempio virtuoso di ricambio generazionale e di imprenditoria agricola capace di innovare, creare valore e contribuire alla crescita dell’agricoltura romagnola.

Presentati i risultati di un’analisi dedicata alla presenza e al ruolo dei giovani in agricoltura

Alla consegna dei premi sono stati presentati anche i risultati di un’analisi dedicata alla presenza e al ruolo dei giovani in agricoltura nell’area territoriale della BCC Ravennate Forlivese e Imolese. Secondo il più recente Censimento dell’Agricoltura (2020), nelle province di Ravenna e Forlì-Cesena operano circa 1400 aziende agricole guidate da giovani under 44, a cui se ne aggiungono circa 150 nel circondario imolese (stima), a conferma di un ricambio generazionale già in atto e della crescente capacità delle nuove generazioni di portare innovazione e competitività nelle imprese agricole.

Un trend sostenuto anche dalle politiche regionali: solo nell’ultimo bando per il primo insediamento, la Regione Emilia-Romagna ha finanziato 269 nuovi giovani agricoltori attraverso circa 15 milioni di euro di contributi.

“Per dare futuro e mantenere competitive le aziende nel tempo dell’incertezza e dei cambiamenti climatici – ha detto il responsabile di progetto AgriManager Roberto Sciolino –– è sempre più importante passare dalla mentalità di produttori a quella di imprenditori.


Il presidente della BCC ravennate, forlivese e imolese Giuseppe Gambi ha espresso “soddisfazione per un progetto come questo che premia le aziende del settore agroalimentare, mettendo in rilievo le esperienze di successo, in cui i protagonisti sono i giovani. LA BCC riserva particolare attenzione al settore agricolo, attraverso le attività di specialisti del settore, che supportano la crescita delle imprese agricole del territorio”.

La donazione a Farsi Prossimo

Alla premiazione sono intervenuti anche i rappresentanti di Farsi Prossimo ODV alla quale sono stati donati, dalla BCC ravennate forlivese e imolese, prodotti alimentari per un contro valore di 1.000 € acquistati presso l’azienda agricola vincitrice. Farsi Prossimo ODV è un‘associazione di volontariato con sede a Faenza che, dal 1991, promuove percorsi di inclusione sociale, autonomia e cittadinanza attiva a favore di persone che vivono situazioni di fragilità.

Attraverso il coinvolgimento di una rete di volontari, enti pubblici, imprese e realtà del territorio, l’associazione sviluppa progetti che mettono al centro la persona, favorendo opportunità di crescita, formazione e partecipazione alla vita della comunità.

Accanto ai servizi di carattere sociale, Farsi Prossimo promuove iniziative di economia sociale e solidale che coniugano inclusione, sostenibilità e sviluppo del territorio. Tra queste, Terra Condivisa, un progetto di agricoltura sociale che offre percorsi di inserimento lavorativo a persone in condizioni di fragilità socio-economica e a cittadini impegnati in programmi di giustizia riparativa. Attraverso il lavoro agricolo, i partecipanti acquisiscono competenze professionali, rafforzano la propria autonomia e costruiscono nuove opportunità di integrazione sociale.