Nell’ambito delle attività legate all’ingresso della città di Faenza nella Rete delle Città Creative UNESCO, un canale particolare di opportunità è quello derivante dalle proposte di partecipazione ad eventi ed iniziative organizzate dalle altre città creative che sono parte del network, non solo in Italia a ma a livello mondiale, e riservate alle città membri della rete stessa.

Ad ottobre una residenza d’artista in Giappone

Il network rappresenta infatti una piattaforma internazionale per rafforzare la cooperazione con e tra le città partecipanti, avendo individuato la creatività come un fattore strategico di sviluppo sostenibile a livello economico, sociale, culturale e ambientale. Entrando a far parte della rete, le città si impegnano a condividere le loro buone pratiche, a sviluppare partnership per promuovere la creatività e le industrie culturali, a potenziare la partecipazione alla vita culturale e integrare la cultura nei piani di sviluppo urbano.

In questo contesto, la città di Kanazawa (Giappone) organizza nel mese di ottobre un programma di residenza d’artista di 4 settimane presso il centro “Kanazawa Utatsuyama Kogei Kobo”, un centro di formazione e ricerca nel settore dell’artigianato, riservando un posto per un artista o artigiano proveniente da una delle città del network delle Città Creative UNESCO.

L’obiettivo del programma è valorizzare e rafforzare la rete internazionale delle Città Creative attraverso uno scambio culturale e artistico, incoraggiando allo stesso tempo la collaborazione tra le città, creando una opportunità per la crescita di artisti e creativi e promuovendo l’artigianato tradizionale e contemporaneo ad un livello globale. Anche Kanazawa, come Faenza, è nel cluster “Crafts and Folk Art” (artigianato e arti popolari) della Rete delle Città Creative UNESCO ed è un centro per l’artigianato tradizionale giapponese fin da quando i signori del clan Maeda, nel XVII secolo, riunirono nel proprio dominio i migliori artigiani di tutto il Giappone.

Kanazawa oggi è conosciuta come la città del kogei (artigianato), con eccellenze nel campo della foglia d’oro, della laccatura, della tintura, del ricamo e della ceramica.

I settori oggetto della residenza

Da un punto di vista organizzativo-logistico, la residenza d’artista durerà 4 settimane con partenza nel mese di ottobre 2026 (le date specifiche saranno concordate una volta effettuata la selezione).

I settori oggetto della residenza possono essere ceramica, laccatura, metalli, vetro, tintura tessile.

La città di Kanazawa sosterrà a proprio carico i costi per l’alloggio del partecipante, contribuendo inoltre con un rimborso spese giornaliero, corrisposto direttamente al partecipante, di 5.000 JPY.

A carico del partecipante, invece, il viaggio di andata e ritorno a Kanazawa e l’assicurazione di viaggio (obbligatoria).

Si possono candidare artisti, artigiani e studenti che lavorano, vivono o studiano a Faenza

Ogni città creativa può inviare le proprie candidature, che saranno poi oggetto di una selezione effettuata dagli organizzatori del programma: per questo, il Comune di Faenza invita artisti, artigiani e studenti che lavorano, vivono o studiano a Faenza (con adeguata conoscenza della lingua inglese o giapponese) a segnalare il proprio interesse a partecipare (per uno dei settori oggetto della residenza), compilando il modulo di domanda disponibile sul sito www.faenzaceramics.com/kanazawa/ e inviandolo a faenzaunesco@gmail.com entro le ore 10 del 15 luglio 2026, insieme ai documenti richiesti dagli organizzatori (Curriculum Vitae, Portfolio, copia del passaporto).

L’Area Cultura Turismo Sport e Relazioni internazionali effettuerà una selezione, comunicandolo poi agli artisti selezionati in modo che la domanda possa essere inviata a Kanazawa entro la scadenza prevista del 23 luglio.

Per informazioni, è possibile contattare faenzaunesco@gmail.com