Domenica 6 aprile il CEAS della Romagna Faentina organizza una giornata di turismo in bicicletta lungo il Canale Naviglio Zanelli, un itinerario storico e naturalistico che collega Faenza a Bagnacavallo. Un’occasione per riscoprire il territorio e il suo patrimonio paesaggistico attraverso un’esperienza sostenibile e alla portata di tutti.
Un percorso tra storia e natura
Domenica 6 aprile si svolgerà una giornata di turismo “su due ruote”, organizzata dal CEAS della Romagna Faentina per far conoscere il percorso ciclabile che corre lungo il tratto del Canale Naviglio tra Faenza e Bagnacavallo: un’infrastruttura che trae le sue origini nel lontano XVIII secolo, quando il Conte Scipione Zanelli sognava di collegare il Mar Tirreno e il Mar Adriatico attraverso una nuova via d’acqua.
Il progetto futuristico di Scipione Zanelli non si realizzò del tutto, ma almeno il collegamento tra Faenza e il mare Adriatico fu assicurato dalla costruzione di un canale che prese il nome del suo progettista.
L’antico canale, che oggi è di proprietà del Comune di Faenza, si sviluppa lungo il territorio romagnolo di pianura, fra i comuni di Faenza, Cotignola, Bagnacavallo, Alfonsine, fino a sfociare nel Canale Destra Reno ed è al momento al centro di un progetto di valorizzazione e riqualificazione reso possibile da un finanziamento della Regione Emilia-Romagna, ricevuto dall’Unione Romagna Faentina in seguito alla partecipazione al bando “Progettazione e realizzazione di infrastrutture verdi e blu in aree urbane e periurbane” (Programma Regionale PR FESR 2021-2027). L’importo complessivo del progetto è di oltre un milione e trecentomila euro.
Il programma della ciclo-escursione
La ciclo-escursione verrà effettuata lungo un percorso di circa 25 km (andata), pianeggiante, su pista ciclabile (stradelli asfaltati che fiancheggiano il canale).
Il ritrovo è fissato alle ore 9 a Faenza, nel parcheggio di via San Giuliano (ingresso sud del Parco del Tondo). I partecipanti dovranno presentarsi con la propria bicicletta. Durante la giornata un tecnico scorterà il gruppo, assistendo i ciclo-turisti in caso di forature o piccoli inconvenienti meccanici.
La conclusione della biciclettata è prevista per le 13 circa, con tappa finale presso l’Ecomuseo delle Erbe Palustri di Villanova di Bagnacavallo.
Qui i partecipanti avranno la possibilità di pranzare al sacco oppure – previa prenotazione al momento dell’iscrizione – presso l’ladiacente Locanda dell’Allegra Mutanda (menu a 15 euro: primo, secondo, dolce, bevande; gratuito per i bambini).
Il rientro sarà libero, in autonomia.
Il gruppo di partecipanti verrà accompagnato da una guida ciclo-turistica e durante il percorso alcuni esperti illustreranno i punti di interesse storico-culturali e paesaggistici, in particolare: il Parco della Rocca (Parco del Tondo) a Faenza; il Museo diffuso e la Via dei Carradori a Granarolo Faentino; il Parco di “Ca’ Muratina” (Villa dal Pane) a Granarolo Faentino; l’Ecomuseo delle Erbe Palustri a Villanova di Bagnacavallo.
Chi non ha fretta di rientrare, nel pomeriggio potrà inoltre visitare le esposizioni dell’Ecomuseo delle Erbe Palustri e partecipare ai giochi all’aperto organizzati dall’Associazione Culturale Civiltà delle Erbe Palustri.
Modalità di iscrizione e informazioni tecniche
L’iniziativa è a partecipazione gratuita, ma a numero chiuso. Si consiglia di prenotare con anticipo tramite una delle seguenti modalità: mail a info@ceasromagnafaentina.it; messaggio WhatsApp al numero 329 2107564; compilazione modulo online pubblicato sul sito del CEAS (https://www.ceasromagnafaentina.it/notizie).
Per la prenotazione è necessario comunicare i seguenti dati: nome, cognome, età, numero di telefono, indirizzo mail.
Collaborano all’organizzazione: Servizi Manutenzione verde Faenza e Programmazione ambientale ed Energia dell’Unione della Romagna Faentina; Guardie Ecologiche Volontarie; Pro Loco; Enti Parco Romagna e Delta del Po; Associazione Culturale Civiltà delle Erbe Palustri di Bagnacavallo; Coordinamento Tecnico Ambientale A.P.S.
Patrocini: Comuni di Cotignola e Bagnacavallo.
Programmi e finanziamenti
L’iniziativa rientra nel programma “VIVI IL VERDE: Passeggiate Patrimoniali: Natura e Cultura” ed è promossa dal Settore Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna.
E’ inoltre inserita tra gli eventi di comunicazione del progetto “Percorso ciclo-naturalistico lungo il Canale Naviglio Zanelli”, realizzato grazie ai fondi europei della Regione Emilia-Romagna (Programma Regionale “PR FESR 2021-2027 – Emilia-Romagna. PRIORITÀ 2. Obiettivo Specifico 2.7. – Rafforzare la protezione e la preservazione della natura, la biodiversità e le infrastrutture verdi, anche nelle aree urbane, e ridurre tutte le forme di inquinamento. AZIONE 2.7.1. Infrastrutture verdi e blu urbane e periurbane”).