Dopo le riflessioni e le idee messe in campo negli scorsi mesi, che vi abbiamo raccontato su il Piccolo, si arriva a una nuova fase per quanto riguarda la creazione di una cooperativa di comunità a San Cassiano di Brisighella. Dopo la presentazione del dicembre scorso, la Cooperativa di Comunità cerca ora soci e soci-personale per la gestione del bar/bottega/sala e per attività future al circolo Camino Verde. Il percorso, in questi mesi, si è sviluppato col supporto di Confcooperative Romagna e tramite incontri pubblici partecipati.

Cos’è una cooperativa di comunità

Vista la chiusura dell’unica bottega alimentare di San Cassiano, i cittadini si sono rimboccati le maniche alla ricerca di soluzioni. Gli incontri serali degli scorsi mesi hanno coinvolto una cinquantina di abitanti (soci e non soci del Camino verde) ed è emersa la volontà di mantenere vivo un presidio sul territorio composto da bar, pub-piccola ristorazione, bottega alimentari, tabaccheria ed edicola. Creare cooperative di comunità significa portare nuovi servizi di prossimità, nuovo lavoro e nuovo sviluppo così da sconfiggere la marginalità e l’isolamento. Una forma di impresa innovativa per offrire servizi di prossimità e creare posti di lavoro a km 0. La cooperativa di comunità è un modello di innovazione sociale, dove i cittadini-soci sono produttori e fruitori di beni e servizi.

Il progetto vuole offrire molteplici servizi

“Il Camino Verde nasce nell’ambito di un ambizioso progetto di rilancio del territorio dell’Alta Valle del Lamone per gestire lo spazio ricreativo rendendolo un centro multifunzionale, conviviale in grado di ricostituire e rivitalizzare le storiche botteghe, unendo la vocazione turistica, ricreativa e sociale, storicamente riconosciuta alla valle – spiega il presidente del circolo Franco Zaccherini -. L’obiettivo è quello di creare un punto di interesse per tutti, dai giovani ai meno giovani non solo come punto di aggregazione ma anche per fornire molteplici servizi come ad esempio, un internet point, un riferimento anche per il ritiro di pacchi personali che altrimenti si rischierebbero di perdere se non presenti in casa, informazioni per i percorsi bikers o trekking, indicazioni turistiche e tanto altro”.

Franco Zaccherini: “Serve entusiasmo”

“La ‘chicca’ che la Cooperativa di Comunità vuole estrarre dal cilindro – prosegue Zaccherini – è quella di ridare la bottega alla comunità a beneficio anche dei turisti, per i beni di prima necessità, farina, zucchero, sale, burro, latte ecc., ma anche spuntini, merende, colazioni e pranzi al sacco. Serve solo entusiasmo e voglia di fare. Gli interessati potranno scrivere all’indirizzo di posta elettronica coopcaminoverde@gmail.com o contattatarci al numero 349 7742071 (anche su whatsapp) e sarete ricontattati al più presto”.