Partire dalla conoscenza della lingua e costruire relazioni. L’associazione Farsi Prossimo, per conto della Caritas diocesana, fra i tanti servizi alla comunità, offre a Faenza anche quello della scuola di italiano per stranieri. «Da volontaria – racconta Cristina Tampieri – devo affermare che questa esperienza viene vissuta spesso dagli utenti come un primo momento di socializzazione. Infatti oltre all’insegnamento dell’italiano a livello base, la scuola offre una sorta di educazione civica. Per molti di loro, il bisogno più urgente è quello di potersi districare nella ragnatela della burocrazia».

«L’incontro con l’altro è sempre un’esperienza che arricchisce – dice -. Per me vuol dire toccare con mano, la vita di chi arriva qui e non conosce niente dell’Italia. Persone che hanno vissuto cose terribili ma che non si arrendono e sperano in una vita migliore per sé e per le proprie famiglie. Sono convinta, che questa attività di volontariato sia un’occasione straordinaria, per evitare di chiuderci in noi stessi». Tutti coloro che vogliono far parte del gruppo di volontari della “scuola di italiano per stranieri” possono scrivere a info@farsiprossimofaenza.org