Lo scorso 4 novembre si è celebrata la solennità di san Carlo Borromeo, patrono dei Seminari, che dopo un anno di stop dovuto alla pandemia abbiamo potuto tornare a condividere con una parte della comunità che ci sostiene e ci accompagna nel nostro cammino formativo.

Quest’anno abbiamo deciso di chiamare a far festa con noi i nostri amici coetanei e anche altri giovani con i quali collaboriamo nelle parrocchie e nelle varie realtà diocesane: ci è sembrato infatti molto bello poter condividere e far conoscere un’occasione importante come questa, partendo proprio dalla figura di San Carlo, un giovane che ha messo la propria cultura, intelligenza e fantasia al servizio della Chiesa e dei fratelli, con dedizione e dono disinteressato di sé.

A partire dalle 19 ha avuto luogo la recita dei Vespri presso la cappella del Seminario, seguiti da un’abbondante e deliziosa cena per la quale ringraziamo i cuochi volontari che ci hanno aiutato a preparare il tutto. In conclusione, oltre a un po’ di chiacchiere con gli amici, abbiamo assistito a un coinvolgente spettacolo di magia e di illusionismo che ha incantato tutti noi presenti e che è stato particolarmente apprezzato per la sua semplicità e per le musiche che lo hanno accompagnato.

Si è trattato di un’occasione felice, attraverso la quale ricordare in primo luogo a noi stessi che nella Chiesa ci sono tanti doni diversi e che siamo membra di un unico corpo: per questo, facendo nostre le parole di san Paolo, «guai a me se non annuncio il Vangelo».