Apre la 24ª edizione dell’ottobre giapponese caratterizzata dalle celebrazioni del 40º anniversario delle relazioni fra e Emilia-Romagna e Ibaraki e del 160º anniversario delle relazioni fra Italia e Giappone.
Il titolo della rassegna di quest’anno è amicizia che in giapponese si pronuncia Yuko
Non a caso il titolo della rassegna di quest’anno è amicizia che in giapponese si pronuncia Yuko. Tra i moltissimi eventi e i graditissimi ospiti dal Giappone, due gli ospiti d’onore della rassegna.
Arai Haruhiko, una storica figura della scena cinematografica del Giappone, un pluripremiato sceneggiatore che ha vinto per ben cinque volte il più prestigioso premio per la sceneggiatura del Giappone, ma che è anche un rinomato regista.
Il secondo ospite di grande rilievo della rassegna e Igort Tuveri, meglio noto semplicemente come Igort, fumettista saggista illustratore con un legame profondissimo con il Giappone. Saranno loro gli ospiti d’onore del festival, una occasione unica e irripetibile per conoscere e incontrare dal vivo due artisti e intellettuali di rilievo internazionali presenti per la prima volta all’ottobre giapponese e nel caso di arai anche per la prima volta in Italia.
Le mostre a Faenza: le ceramiche di Ibaraki e l’omaggio a Zauli
Il festival si apre sabato 10 ottobre alle 18:00 alla Galleria comunale d’arte di Faenza (Voltone della Molinella 2) con l’inaugurazione di Bellezza tradizionale giapponese: Nihon no dentōbi – parte 3, a cura di Carla Benedetti e Hiromi Yamada.
La mostra presenta le ceramiche kasamayaki da Ibaraki, con opere di Onuki Hiroyuki e Sakai Toshiyuki, e l’artigianato artistico giapponese. È l’evento che inaugura le celebrazioni per il 40° anniversario dei rapporti tra l’Emilia-Romagna e Ibaraki. Realizzata in collaborazione con la Provincia di Ibaraki, il Collegio Kasama delle arti ceramiche della Provincia di Ibaraki, l’Associazione Gemellaggi Faenza e l’Associazione Geibun di Tokyo, la mostra è visitabile dall’11 al 18 ottobre, tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19. (Ingresso libero)
Alle 19 dello stesso giorno, al Museo Carlo Zauli (via della Croce 6), si inaugura Tomo Hirai: omaggio a Carlo Zauli, a cura di Matteo e Monica Zauli. Nel centenario della nascita di Zauli, la mostra ripercorre oltre cinquant’anni di attività di Hirai nell’arte ceramica e presenta una serie che rilegge, in chiave più romantica e decorativa, la «sfera frammentata», icona del suo lavoro. Resta aperta dall’11 ottobre al 15 novembre, il martedì e il giovedì dalle 14 alle 17, il mercoledì, il venerdì e il sabato dalle 10 alle 13. Informazioni: museocarlozauli@gmail.com. (Ingresso libero)
Domenica 11 ottobre, alle 17:00, alla Galleria comunale d’arte, Silvia Casini e Laura Zavalloni presentano Sulle tracce di Miyazaki. Taccuino di viaggio, un viaggio illustrato nel Giappone autentico e in quello sognato da Hayao Miyazaki, tra isole, foreste e città. (Ingresso libero)
Il cinema di Arai Haruhiko, prima retrospettiva in Italia
Dal 14 al 17 ottobre, tra Ravenna e Faenza, la sezione cinematografica, a cura di Marco Del Bene e Hiromi Yamada, propone la prima rassegna italiana dedicata ad Arai Haruhiko, regista e sceneggiatore, maestro dell’eros e dell’impegno civile, che sarà ospite del festival. Le proiezioni si alternano a incontri con l’autore, che alla fine di ogni proiezione Arai sarà a disposizione del pubblico per domande e risposte,
Al Teatro Rasi di Ravenna (via di Roma 39), in collaborazione con il Ravenna Nightmare Film Festival:
Mercoledì 14 ottobre, ore 21:00: La luna e le stelle sono buchi nel cielo (2025, 122′), preceduto da un incontro con Arai, introdotto e moderato da Marco Del Bene.
Venerdì 16 ottobre, ore 14:00: Due sul vulcano (2019, 105′), con un breve saluto del regista.
Sabato 17 ottobre, ore 10:30: Il cielo sopra questo Paese (2015, 130′), con un breve saluto del regista.
Al Cinema Sarti di Faenza (via Carlo Cesare Scaletta 10), in collaborazione con il Cineclub Raggio Verde:
Giovedì 15 ottobre, ore 21:00: L’incidente di Fukudamura (2023, 137′), con incontro con Arai in sala, introdotto e moderato da Marco Del Bene. (Ingresso a pagamento)
Yōkai, manga e cielo stellato
Venerdì 16 ottobre alle 20:30, alla Fumetteria Kazuma di Ravenna (viale Baracca 13), Marco Del Bene presenta il libro di Giuliano Tani Sadako e i suoi fratelli. Leggende urbane e Yokai nel cinema giapponese. Seguono sessioni di gioco di ruolo a tema occulto e spettri del Giappone, a cura di Compagnia dell’Obelisco. (Ingresso libero)
Il Planetario di Ravenna (viale Santi Baldini 4/A), in collaborazione con ARAR, ospita due serate sotto la cupola:
Martedì 27 ottobre, ore 21:00: Costellazione Manga – Il Cosmo dentro e fuori di noi: 40 anni di Cavalieri dello Zodiaco, a cura di Daria Dall’Olio. Attraverso le avventure di Saint Seiya, lo spettacolo ripercorre il viaggio dell’umanità alla scoperta delle costellazioni, dai miti dell’antica Grecia ai satelliti che oggi misurano la posizione di oltre un miliardo di stelle. (Biglietto: 6 euro intero, 3 euro ridotto. Info: 0544 62534, info@arar.it)
Giovedì 29 ottobre, ore 21:00: Cerimonia del tè – chanoyu sotto le stelle, con Miki Honma e Daria Dall’Olio, in collaborazione con la provincia di Ibaraki e ARAR. Nello spirito dell’ichigo ichie, un momento unico e irripetibile di pace sotto la volta del cielo autunnale. (Solo su prenotazione tramite Eventbrite; contributo di partecipazione di 15 euro, da versare la sera dell’evento. Info: 347 506 4219, solo messaggi WhatsApp)
Eventi per bambini e famiglie
Venerdì 30 ottobre, dalle 16:45 alle 18:15, alla Biblioteca per ragazzi Casa Vignuzzi (via S. Mama 175, Ravenna), appuntamento con Giappone ludico: letture kamishibai, le storie del teatro di carta, e un laboratorio di decorazione degli uchiwa, i tradizionali ventagli rigidi giapponesi, che ogni partecipante porterà a casa.
Per bambini e bambine dai 4 ai 10 anni, a cura di Monica Piancastelli e Hiromi Yamada, in collaborazione con Istituzione Biblioteca Classense. (Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria: vignuzzi@classense.ra.it, 0544 482819)
Igort tra manga e zen
Venerdì 13 novembre, nella Sala Muratori della Biblioteca Classense (via Baccarini 3, Ravenna), Igort è protagonista dell’incontro Igort: tra manga e zen. Alle 17:30 è previsto il firmacopie e alle 18:00 l’incontro con l’autore, in dialogo con Maria Cristina Gasperini, traduttrice, saggista, docente di lingua e cultura giapponese e program coordinator dell’Istituto Giapponese di Cultura di Roma. Modera Marco Del Bene. A cura di Monica Piancastelli e Hiromi Yamada, in collaborazione con Istituzione Biblioteca Classense. Oltre al firmacopie, sarà possibile acquistare i libri di Igort sul Giappone, grazie alla collaborazione con Kazuma Ravenna. (Ingresso libero)
Il gran finale: Ibaraki, tra tè verde e ceramica kasamayaki
Le ultime giornate del festival celebrano il gemellaggio con Ibaraki.
Mercoledì 25 novembre, ore 16:30, nella sala conferenze del Museo Civico Archeologico di Bologna (via dell’Archiginnasio 2): La cerimonia del tè e le ceramiche kasamayaki, da Ibaraki all’Emilia-Romagna, a cura di Hiromi Yamada con la maestra Tomomi Miyasaka. Un’occasione per conoscere la provincia di Ibaraki e la tradizione kasamayaki, gustando del tè verde. (Solo su prenotazione tramite Eventbrite)
26 e 27 novembre: incontri ed eventi tra Bologna, Ravenna e Faenza dedicati alla ceramica kasamayaki e al tè verde di Ibaraki. Programma dettagliato su www.ottobregiapponese.it.
Sabato 28 novembre, ore 16:00, al Planetario di Ravenna, chiusura ufficiale con Il tè verde e le ceramiche kasamayaki della provincia di Ibaraki: un momento di scambio culturale con degustazione di tè verde guidata dagli esperti di Ibaraki, e uno sguardo alla ceramica tradizionale con cui si realizzano, tra l’altro, le tazze per la cerimonia del tè.
In collaborazione con la provincia di Ibaraki e ARAR. (Ingresso gratuito. Prenotazioni non obbligatorie ma fortemente consigliate, tramite Eventbrite. Info: 351 622 5155, solo messaggi WhatsApp)














