Si è conclusa con grande successo di pubblico a Faenza l’edizione “30 e lode!” del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, la più importante rassegna della musica indipendente italiana, che dall’1 al 4 ottobre ha portato migliaia di persone nel centro storico della città per seguire premi, concerti e appuntamenti.

Le parole di Giordano Sangiorgi, patron del Mei

L’ideatore Giordano Sangiorgi dichiara: «Il MEI conferma ancora una volta il suo ruolo di grande evento culturale e turistico per la città e il territorio, e di importante motore per la nuova cultura musicale giovanile. Cultura, giovani, turismo, vita notturna, centro storico e formazione sono i tanti fili che si intrecciano nel MEI, una manifestazione storica ma sempre giovane».

Il pubblico ha affollato la Fiera del Disco, che ha visto partecipare decine di espositori,e partecipato numeroso agli incontri e ai convegni del pomeriggio, dal Forum del Giornalismo Musicale alla MEI Music Academy, fino al MEI Talk, confermando che la manifestazione non sia soltanto musica dal vivo, ma anche un luogo di incontro e confronto sul presente e sul futuro della musica indipendente.

Pienone in piazza del Popolo sabato 3 ottobre

Una serata da incorniciare sul Palco Centrale di Piazza del Popolo, è stata quella di sabato 3 ottobre, dove un’affluenza senza precedenti ha riempito l’area per una lunga giornata di musica, con protagonisti alcuni dei nomi più importanti della scena indipendente italiana come Motta, Lamante, Birthh, Cisco, Duo Bucolico, España Circo Este, Emma Tu ed Io e RN Squad, insieme a I Corvi – La Storia e a numerosi artisti emergenti.

Una serata capace di unire generazioni e suoni diversi, fino al momento dedicato ai Lacrima Party, che ha coinvolto il pubblico in un grande momento collettivo sulle più belle canzoni della musica indipendente.

Onda Rosa Indipendente in piazza Martiri della Libertà

Piazza Martiri della Libertà si è riempita per Onda Rosa Indipendente e per la Woman DJ MEI Battle, dedicata al talento femminile alla console e coordinata dal dj e producer Max Mon. Riflettori puntati anche sul mondo dei giovani emergenti sul Palco Crescendo di Piazza della Libertà, dove si sono esibiti alcuni dei migliori artisti della scena indipendente romagnola, in collaborazione con Rockmagna Mia e Faenza Rock.

Sold out anche i dj set indie di Piazza della Molinella e di Palazzo Laderchi, con migliaia e migliaia di giovani presenti e una partecipazione andata ben oltre ogni più rosea aspettativa.

L’incontro tra liscio e trap

Spazio anche alle due anteprime dedicate al liscio e alla trap, due linguaggi apparentemente lontani ma capaci di incontrarsi nel segno della nuova musica. La serata dedicata alla trap ha portato in Piazza Nenni una numerosa presenza di giovani artisti e pubblico della Generazione Z, a ritmo di rap e nuove sonorità urban.

Sul fronte del liscio, invece, sono state valorizzate le nuove proposte della scena contemporanea, con Lorenzo Kruger ed Emisurela, protagonisti anche del progetto legato al brano “Festa Figarola”. Infine, grandissimo riscontro hanno ricevuto i Gang premiati per i 40 anni di carriera che hanno magistralmente suonato con l’Orchestrona di Forlimpopoli ricevendo una standing ovation dal pubblico presente.

Domenica 4 ottobre il protagonista è stato Morgan

Letteralmente assalito dai fan Morgan, che ha regalato al pubblico una magistrale interpretazione di un nuovo brano scritto con Pasquale Panella e ha fatto registrare il tutto esaurito alla Fiera del Disco con un talk, condotto da Giordano Sangiorgi.

Gran finale nel segno di San Francesco, a 800 anni dalla scomparsa, con i cori di inclusione sociale Ologramma, Ceff e Harmony che, diretti da Piergiacomo Zauli, hanno magistralmente cantato Il Cantico delle Creature, un omaggio del MEI al Patrono d’Italia e al primo cantautore della storia italiana.

Il MEI 30 e Lode chiude così positivamente il cerchio dei suoi trent’anni di attività, confermandosi al passo con i tempi e punto di riferimento regionale e nazionale per la nuova musica. Un ruolo testimoniato anche dalle oltre 1.250 adesioni arrivate dagli artisti per partecipare all’edizione.

Previsto un incontro con il Comune di Faenza, per guardare al futuro della manifestazione

“Ora con il MEI 30 e LODE, prosegue Sangiorgi, si è chiuso un cerchio importante, con un grande riscontro a favore della città e della nuova musica italiana, in termini culturali, sociali, aggregativi, giovanili, formativi e turistici.

Si tratta di un lavoro che deve avere certezze economiche, con un’attività che prosegua durante tutto, in sinergia con le altre eccellenze presenti sul territorio – senza il rischio di competizioni dannose e frammentazioni.

E’ il momento di un progetto aggiornato che ci faccia entrare nella nuova epoca musicale tornando a fare di Faenza ogni giorno una città unita all’avanguardia nel settore musicale. Per questo il Comune di Faenza ci ha proposto un incontro nei prossimi giorni e noi siamo a disposizione”

Tra le collaborazioni già avviate e quelle in programma si segnala inoltre quella con BolognaFiere per Eufonica, la prossima fiera della musica che si terrà a Bologna a metà maggio, e quella con il Coro dell’Antoniano, con l’obiettivo di portare le canzoni dello Zecchino d’Oro alle giovani generazioni insieme a un progetto editoriale del MEI, insieme a un pool di discografici, che vuole riportare in luce , sul digitale, tutta la bellezza della musica indipendente dagli anni Settanta al Duemila, quella meno nota ma altrettanto bella, che ha costruito la scena indipendente italiana ma che difficilmente si reperisce on line.