Nei giorni scorsi i ladri sono entrati nel Santuario della Madonna del Bosco, in via Raspona, portando via oggetti sacri e il tabernacolo. Quest’ultimo è stato ritrovato, ma dall’interno mancano alcune ostie, oltre alla pisside e ad altri oggetti. Questa sera, lunedì 28 settembre, alle 19.30, il vescovo Michele Morandi presiederà al santuario una Messa di riparazione.

Il furto al Santuario della Madonna del Bosco

Dopo l’episodio di Passogatto, dove nei giorni scorsi erano stati rubati i pluviali in rame dall’esterno dell’Oratorio dedicato alla Beata Vergine di Loreto, i ladri sono tornati a colpire nella Bassa Romagna. Questa volta è stato preso di mira il Santuario della Madonna del Bosco, che si trova a circa cinque chilometri da Alfonsine, lungo via Raspona, la strada provinciale che conduce verso Longastrino e Comacchio. Il furto è stato compiuto nei giorni scorsi, verosimilmente durante la notte. I ladri, dopo avere tagliato le inferriate di una finestra, sono riusciti a entrare nella struttura. Una volta all’interno hanno preso di mira gli oggetti di valore, sottraendo gli ornamenti che fanno parte della cosiddetta «residenza» della Madonna del Bosco, oltre al tabernacolo, che è stato divelto e portato via. Il tabernacolo, decorato con mosaico, è stato ritrovato. Al suo interno, però, mancano alcune ostie, la pisside in argento e l’ostensorio.

Rubati argenti e antiche suppellettili

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A raccontare quanto accaduto è il parroco di Alfonsine, don Massimo Goni. «Sembra che ai ladri non interessasse profanare l’Eucaristia – precisa – quanto piuttosto rubare oggetti di valore». Oltre alla pisside in argento, i ladri hanno portato via l’ostensorio e i fregi che adornavano la «residenza» della Madonna: un bassorilievo con quattro angeli, oltre a tre candelabri, tutti beni censiti e sottoposti a tutela. «Sono schedati presso la Soprintendenza alle Belle Arti – aggiunge don Massimo – , quindi chi ne è in possesso commette un reato punibile», avendo presentato regolare denuncia ai Carabinieri, che hanno avviato le indagini.

Il dolore dei fedeli e la ferita dell’Eucaristia

Il furto ha lasciato una profonda ferita nella comunità di Alfonsine. Il Santuario della Madonna del Bosco è un luogo molto amato in paese, meta di pellegrinaggi e preghiera. «C’è tanto dispiacere – precisa don Massimo –  la gente è afflitta, ma abbiamo ricevuto anche tanti messaggi di solidarietà». In queste ore, accanto al dolore è emersa anche una risposta da parte della comunità. «Ci sono tanti volontari disponibili a mettere a posto. Nel male nasce anche un bene, il Signore suscita anche delle risposte di bontà». La disponibilità dei fedeli sarà importante anche per consentire alla comunità di continuare a custodire e mantenere aperto il santuario. «Se vogliamo tenerlo aperto – spiega il parroco – ci vorrà chi lo sorvegli. Purtroppo questo tipo di furti si stanno diffondendo nella Bassa e quindi dobbiamo stare attenti, potrebbero rifarlo», osserva don Massimo. Il Santuario della Madonna del Bosco è da tempo meta di pellegrinaggi.

Stasera la Messa di riparazione con il vescovo Michele

La comunità si raccoglierà questa sera, lunedì 28 settembre, alle 19.30, al Santuario della Madonna del Bosco per una Messa di riparazione presieduta dal vescovo Michele Morandi. La celebrazione nasce dalla volontà di affidare alla preghiera la ferita provocata dal furto e, in particolare, dalla sottrazione delle ostie consacrate. «Profanare una chiesa e portare via l’Eucaristia è un atto sacrilego», sottolinea don Massimo. Il parroco ha quindi invitato i fedeli a partecipare alla preghiera di riparazione per «l’oltraggio gravissimo arrecato all’Eucaristia con il furto al santuario». La celebrazione sarà anche occasione per pregare per la conversione di chi ha compiuto il gesto.

Barbara Fichera