Il NOAM Faenza Film Festival annuncia che il Premio alla Carriera della sua quarta edizione sarà assegnato ad Alonso Ruizpalacios, regista e sceneggiatore messicano tra i più acclamati e riconoscibili del cinema contemporaneo.
Il festival dedicato al cinema indipendente nord americano torna in città dall’11 al 15 novembre
La manifestazione, prima e unica in Italia interamente dedicata al cinema indipendente del Nord America (Stati Uniti, Canada e Messico), tornerà nelle sale della città romagnola dall’11 al 15 novembre 2026, accogliendo come ogni anno registi, artisti e pubblico con proiezioni, anteprime e masterclass.
La presenza di Ruizpalacios si lega in modo naturale alla grande novità dell’edizione 2026: il “Country in Focus”, un paese eletto a oggetto di approfondimento per l’intera edizione, che quest’anno è stato individuato nel Messico. Dando particolare priorità ai film provenienti da quel paese, il festival intende restituire la ricchezza e la vitalità della sua cinematografia contemporanea, di cui Ruizpalacios è oggi una delle figure di punta a livello internazionale.
Durante i giorni del festival, all’autore sarà dedicata una retrospettiva completa dei suoi film, che culminerà con la masterclass e la cerimonia di premiazione di domenica 15 novembre 2026.
Un autore tra cinema e teatro
Alonso Ruizpalacios (Città del Messico, 11 settembre 1978) è regista e sceneggiatore attivo tanto nel cinema quanto nel teatro. Formatosi in regia teatrale e recitazione al Foro Teatro Contemporáneo sotto la guida di Ludwik Margules, si è poi diplomato alla Royal Academy of Dramatic Art (RADA) di Londra (1999-2002), primo messicano a conseguirvi il Bachelor of Arts in Acting.
Ha esordito nel formato breve con Café Paraíso (2008), premiato con l’Ariel, riconoscimento cui è seguito un secondo Ariel per El último canto del pájaro cú (2010).
La sua filmografia comprende quattro lungometraggi, tutti passati per la Berlinale. Con l’opera prima Güeros (2014), girata in bianco e nero, ha vinto il premio per la Miglior Opera Prima al Festival di Berlino 2014 e l’Audience Award al Festival di San Sebastián, per un totale di oltre quaranta riconoscimenti internazionali; il film ha inoltre conquistato cinque Premi Ariel (tra cui Miglior Film, Regia e Opera Prima) alla 57ª edizione del massimo premio del cinema messicano.
È seguito Museo (Museo – Folle rapina a Città del Messico) (2018), interpretato da Gael García Bernal e ispirato al celebre furto al Museo Nazionale di Antropologia di Città del Messico, che gli è valso l’Orso d’Argento per la migliore sceneggiatura alla Berlinale 2018. Con Una película de policías (A Cop Movie) (2021), ibrido tra documentario e finzione sul sistema di polizia messicano, ha ottenuto l’Orso d’Argento per lo straordinario contributo artistico (montaggio) alla Berlinale 2021 e l’Ariel come miglior documentario.
Il suo quarto film, La cocina (Aragoste a Manhattan) (2024), interpretato da Raúl Briones e Rooney Mara e ispirato alla pièce The Kitchen di Arnold Wesker, è stato presentato in concorso alla Berlinale 2024.
Il pubblico italiano ha potuto conoscere da vicino il suo cinema nel 2025: La cocina(Aragoste a Manhattan) è uscito nelle sale italiane il 5 giugno 2025, distribuito da Teodora Film. Sul versante seriale, Ruizpalacios ha diretto alcuni episodi di Narcos: Messico e, più di recente, gli ultimi tre episodi (10-12) della seconda e conclusiva stagione di Andor, la serie dell’universo di Star Wars, usciti in blocco su Disney+ il 13 maggio 2025.

La retrospettiva, la masterclass e la premiazione
Come da tradizione del NOAM, il Premio alla Carriera si accompagna a una retrospettiva completa dedicata all’ospite d’onore, che consentirà al pubblico faentino di riscoprire sul grande schermo l’intero percorso di Ruizpalacios, da Güeros a La cocina (Aragoste a Manhattan). Il momento culminante sarà domenica 15 novembre 2026, quando il regista terrà una masterclass pensata appositamente per la manifestazione, cui seguirà la cerimonia di premiazione.
Come per tutti i riconoscimenti del festival, il premio consiste in un’opera in ceramica realizzata a mano dall’artista faentino Andrea Salvatori, secondo le tradizionali tecniche ceramiche che hanno reso Faenza celebre nel mondo.
Nelle edizioni precedenti il Premio alla Carriera è stato assegnato al regista italiano di stanza a Los Angeles Andrea Pallaoro (prima edizione, 2023), al regista statunitense Tim Sutton (seconda edizione, 2024) e alla regista newyorkese Eliza Hittman, Orso d’Argento a Berlino 2020 (terza edizione, 2025).
Il festival
Il NOAM Faenza Film Festival è la prima e unica manifestazione in Italia interamente dedicata alla promozione del cinema e della cultura del Nord America – Stati Uniti, Canada e Messico – con particolare attenzione alla produzione indipendente. Il nome NOAM è l’abbreviazione di NOrd AMerica.
La rassegna, giunta nel 2026 alla quarta edizione, è organizzata dall’associazione non profit Filmeeting APS, il cui staff è composto da giovani uniti dalla passione per il cinema; la direzione artistica è affidata ad Andrea Valmori e quella organizzativa a Gian Marco Magnani, con Marco Lovisato responsabile della programmazione.
Il festival articola la propria programmazione in più sezioni – tra cui NOAM Concorso, NOAM Extra, NOAM Classic, NOAM Special (dedicata a retrospettive e tributi, incluso il Premio alla Carriera), NOAM Anteprima e le competizioni per cortometraggi NOAM Lab – e affianca alle proiezioni incontri, masterclass ed eventi speciali, coinvolgendo sale e spazi culturali della città e del territorio dell’Emilia-Romagna. Nelle edizioni precedenti la manifestazione ha goduto del patrocinio e del sostegno di istituzioni e partner del territorio.














