Mercoledì 9 settembre ore 17 nella sede didattica Aula 2 Complesso ex Salesiani la Libera Università per Adulti – Faenza APS presenta, come ogni anno, ai propri soci e alla cittadinanza la proposta culturale del nuovo anno accademico, che trova attuazione attraverso una settantina di corsi multidisciplinari divisi in otto Dipartimenti.

Quest’anno, oltre a offrire una panoramica sui corsi dell’università, verrà illustrato il nuovo sito sul quale i soci potranno anche iscriversi, ww.univadultifaenza.com . Il nuovo sito è stato progettato graficamente dalla classe V web dell’Istituto Professionale Persolino/Strocchi. Come riferisce la presidente dell’Università Iside Cimatti, è stata una bellissima occasione di sinergia tra enti di formazione e istituti scolastici del Comune di Faenza, degna di essere portata alla conoscenza non solo dei soci, ma della comunità cittadina tutta. Sul nuovo sito, pensato per rendere più semplice e immediata la partecipazione alle attività proposte, si potrà rinnovare la tessera annuale di iscrizione all’Università e iscriversi ai corsi. Sarà più facile accedere ai percorsi formativi, consultare l’offerta didattica e orientarsi tra le diverse opportunità messe a disposizione. Naturalmente la segreteria, che a Faenza si trova in via Castellani 25, rimarrà sempre a disposizione per iscrizioni e informazioni, così come le diverse sezioni distaccate a Brisighella, Castel Bolognese e Tredozio. Le iscrizioni apriranno lunedì 14 settembre e fino al 26 la segreteria di Faenza aprirà, come solito, lunedì, mercoledì e sabato dalle 10 alle 12, e inoltre martedì e giovedì dalle 16 alle 18.

L’inaugurazione venerdì 9 ottobre

Cresce l’attesa per l’avvio del nuovo anno accademico: il tema dell’inaugurazione sarà Tue so’ le laude, scelta dedicata a San Francesco in occasione del centenario della sua morte per sollecitare una riflessione sui suoi componimenti di lode a Dio. L’evento, organizzato a Pieve del Tho di (Brisighella) dalle 17.30 di venerdì 9 ottobre, si aprirà con il saluto della Presidente e delle Autorità, a cui seguiranno gli interventi di Alessandro Merci e Marcella Vitali. L’incontro sarà allietato dalle esecuzioni musicali di laReverdie.

Un’offerta didattica sempre aggiornata: i nuovi corsi

L’università per adulti è aperta a tutti, indipendente dal titolo di studio conseguito. Nell’anno scolastico 2025/26 i soci erano 800 e l’attenzione all’aggiornamento dei corsi alle esigenze dei cittadini, mantiene alto il livello di interesse e partecipazione. Ai corsi tradizionali, pur sempre rinnovati nei programmi, si affiancano nuove proposte didattiche, come il corso di Meteorologia e Climatologia affidato al dott. Pierluigi Randi, presidente Ampro, l’associazione meteo professionisti, una delle voci più autorevoli nel campo della meteorologia romagnola e nazionale.

Molto interessante il nuovo corso di lingua inglese che va a potenziare il Dipartimento Scuola di Lingue e civiltà: Developing effective listening in english. Il corso affronta il tema della comprensione e di come renderla realmente efficace grazie ad un team di quattro docenti specializzati, protagonisti di una serie di moduli da tre ore dedicati alle dinamiche e alle strategie del processo di ascolto.

Grande spazio ai progetti pluriennali

Il Progetto “La Civiltà classica” offre a chi desidera arricchire il proprio percorso culturale l’opportunità di immergersi nello studio delle civiltà del mondo antico. Attraverso un approccio integrato e multidisciplinare, il progetto invita a esplorare gli straordinari ambiti della filosofia greca, dell’arte classica, dell’archeologia e della lingua e civiltà latina, interrogandosi al contempo sul significato di classico e di classicismi. La conoscenza del mondo classico diventa uno strumento per sviluppare una maggiore consapevolezza storica e culturale e per leggere con maggiore profondità la complessità del presente. In particolare, i corsi di Latino e Filosofia greca si soffermeranno sul tema del materialismo antico come anticipazione del metodo scientifico moderno, in dialogo con il nuovo corso “La Scienza nel Novecento”, che offre una panoramica dei principali sviluppi della fisica e della tecnologia nel secolo scorso e un aggiornamento sulle ultime novità nel campo della Intelligenza Artificiale.

Quest’ultimo corso fa parte di un altro progetto pluriennale. “Il Novecento” è un progetto fondato su precise consapevolezze: studiare il primo Novecento significa ricostruire le radici della propria storia personale e collettiva: riconoscere le trasformazioni che hanno modellato il nostro mondo, riscoprire valori, drammi e speranze di un’epoca che ha segnato profondamente il XX secolo. Il primo Novecento è un’epoca di straordinaria intensità, segnata da profonde trasformazioni storiche e sociali a causa delle guerre, delle rivoluzioni e delle nuove scoperte scientifiche. La cultura riflette e anticipa questo cambiamento: nelle arti, nella musica, nella letteratura e nella filosofia emergono linguaggi innovativi, che rompono con il passato per esplorare l’inquietudine, la frammentazione dell’io e la crisi dei valori tradizionali. Le avanguardie artistiche, la psicanalisi di Freud, la relatività di Einstein, la dodecafonia di Schönberg e i romanzi sperimentali di Joyce, Proust, Pirandello raccontano un mondo in tumulto, alla ricerca di nuovi significati. Studiare la cultura e la storia di questo periodo significa dunque interrogarsi sulle radici del presente, sulle ferite e sulle intuizioni che ancora oggi modellano il nostro modo di vedere il mondo. È un viaggio nella complessità, ma anche nell’energia creativa di un’epoca che ha osato mettere tutto in discussione per immaginare il futuro

Da segnalare anche il progetto didattico “Le religioni del libro“. L’anno scorso il corso era dedicato all’ebraismo, ottenendo un enorme successo. Quest’anno sarà incentrato sul Cristianesimo, sotto la guida del medievista dott. Enrico Angiolini. Il relatore terrà il corso da lunedì 26 ottobre 2026, e in novembre i lunedì 9, 16, 23 e 30, dalle 15:45 alle 17:45 presso l’aula 2 nel Complesso ex Salesiani.