Vent’anni di incontri, scambi e relazioni tra persone e comunità. È quello che hanno celebrato Modigliana e Hofbieber, in Assia, con una serie di iniziative che hanno riportato in Italia la delegazione tedesca guidata dal sindaco, rinnovando un legame nato nel 2006 e mai interrotto.
Il gemellaggio nato nel 2006
L’8 marzo 2006 venne stipulato un atto di gemellaggio fra l’allora Comunità Montana Acquacheta, composta dai Comuni di Dovadola, Modigliana, Portico e San Benedetto, Rocca San Casciano e Tredozio, e la Comunità di Hofbieber, in Assia, Germania. L’obiettivo era quello di compiere «un passo ulteriore verso un’Europa pacifica ed unita».
Da allora sono state organizzate numerose attività di scambio fra le due realtà, con lo scopo di avvicinare le comunità, favorire la conoscenza reciproca e instaurare relazioni.
A mantenere vivo questo percorso è stato anche il lavoro di un gruppo di volontari appassionati che nel 2024 ha costituito l’associazione Porte Aperte all’Europa odv.
Quattro giorni di incontri e conoscenza del territorio
La delegazione tedesca, accompagnata dal proprio sindaco, ha vissuto quattro intensi giorni a Modigliana e nel territorio, scoprendone le bellezze naturali e visitandone il patrimonio artistico.
Un’esperienza che ha confermato la solidità di un legame nato vent’anni fa e mai interrotto e che ha trovato il suo momento centrale nella festa del ventennale del gemellaggio, organizzata a Modigliana.
Grande partecipazione ha fatto registrare il convegno dedicato allo scambio culturale, durante il quale sono state numerose le testimonianze di ringraziamento per l’ospitalità da parte di artisti e di persone che negli anni scorsi sono state protagoniste degli scambi a Hofbieber.
Nel corso dell’incontro sono state consegnate pergamene a ricordo dell’anniversario, mentre i sindaci hanno rinnovato il patto di gemellaggio attraverso la firma e lo scambio reciproco di doni.
La musica per celebrare l’amicizia tra le comunità
Un momento particolarmente significativo è stato quello musicale affidato al coro Il canto dello stornello, che ha eseguito l’Inno alla Gioia, inno dell’Europa, in lingua latina, e il «Va’, pensiero», insieme al sindaco di Hofbieber Markus Röder.
Anche attraverso la musica, le celebrazioni hanno sottolineato il valore dello scambio culturale e dell’incontro tra persone provenienti da Paesi diversi, ma unite da un rapporto costruito nel corso di due decenni.
La cena in piazza Don Minzoni
Grande partecipazione anche alla cena conviviale di sabato sera, che ha riunito 208 partecipanti in piazza Don Minzoni.
La serata è stata organizzata anche grazie alla collaborazione della Pro Loco di Modigliana e ha permesso ai presenti di apprezzare le tipicità della tradizione enogastronomica tedesca, accompagnate da birra.
I riscontri raccolti nel corso dell’iniziativa sono stati favorevoli, sia da parte delle istituzioni sia della cittadinanza, a conferma dell’interesse verso un’esperienza di scambio che continua a coinvolgere le due comunità.
«Sono gli incontri tra le persone a creare vera coesione»
La presidente del Comitato per il Gemellaggio di Hofbieber, Regina Goldbach, ha sottolineato il valore profondo dell’evento: «Da 20 anni il nostro legame è caratterizzato da una profonda amicizia e da un reciproco rispetto. Sono proprio gli incontri tra le persone a creare vera coesione. Con la firma ufficiale, i sindaci hanno ribadito con forza la volontà di proseguire questo percorso condiviso. Merita una menzione speciale l’impegno dei giovani di entrambe le regioni, fondamentali per continuare a coltivare questo gemellaggio anche in futuro».
Anche il sindaco Jader Dardi ha evidenziato il significato dell’anniversario: «Un anniversario che ci ricorda quanto siano preziosi i rapporti tra i popoli: conoscersi, incontrarsi e costruire legami è il modo più concreto per dare forza all’idea di un’Europa unita, fondata sul dialogo, sull’amicizia e sulla pace. Un ringraziamento speciale al coro “Il canto dello stornello”, che ci ha regalato la suggestiva esecuzione dell’Inno alla Gioia, inno d’Europa, in lingua latina, e alle associazioni del gemellaggio italiana e tedesca e ai loro rappresentanti che con il loro impegno hanno contribuito in questi anni a rendere questo legame sempre più forte».
Il grazie ai volontari e alle comunità
A conclusione delle celebrazioni sono arrivati i ringraziamenti istituzionali rivolti a tutti i volontari, agli enti locali e ai cittadini che hanno contribuito alla riuscita delle giornate.
«Un ringraziamento particolare va a tutte le persone che ci sono state vicine e che hanno vissuto in prima persona questo momento di festa», ha dichiarato Giuseppe Mercatali, presidente dell’associazione Porte Aperte all’Europa odv. «L’integrazione e la collaborazione tra territori europei continuano a dimostrarsi una risorsa viva e fondamentale per le nostre comunità».



















