Dal 23 al 28 agosto l’Unitalsi Emilia-Romagna ha organizzato un pellegrinaggio a Lourdes e, anche quest’anno, il pievano don Massimo ha pensato di dare questa opportunità ai cresimandi e ai loro catechisti. Siamo partiti in nove con il treno da Tredozio.

Da Tredozio a Lourdes con il treno speciale

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Il treno speciale è partito da Rimini con fermate a Cesena, Forlì, Faenza, Imola, Bologna, Modena, Reggio, Parma e Piacenza. Tra persone con disabilità, volontari, religiosi e pellegrini eravamo qualche centinaio di persone e poi si sono aggiunti quelli arrivati con l’aereo. Eravamo accompagnati da monsignor Livio Corazza, vescovo della diocesi di Forlì-Bertinoro, e da monsignor Douglas Regattieri, vescovo emerito della diocesi di Cesena-Sarsina.

I ragazzi coinvolti nella vita del pellegrinaggio

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I ragazzi Alex, Francesco, Kelly, Lisa, Nicole e Samuele si sono immediatamente immersi nell’atmosfera di Lourdes grazie anche al coinvolgimento che i responsabili del pellegrinaggio hanno loro richiesto durante le varie funzioni religiose che si sono svolte. Con il loro impegno e la loro giovane età hanno portato nel gruppo unitalsiano una ventata di allegria che ha contagiato tutti. Riportiamo alcune loro riflessioni e pensieri al termine del pellegrinaggio. «Una bellissima esperienza – concordano tutti -. Non eravamo mai stanchi, sempre pieni di entusiasmo, la tristezza è giunta solo alla fine, ai saluti…».

Nicole, Lisa e Francesco aggiungono: «Il momento più bello è stato l’incontro con Giulia e Jonny, persone con disabilità dalla nascita, che ci hanno parlato della loro vita e del loro rapporto con Dio». Samuele, Alex e Lisa riportano questo: «Pensavamo fosse un po’ noioso (sempre Messe, rosari, processioni) invece è stato tutto bellissimo, molto coinvolgente e i due momenti più belli la Santa Messa Internazionale e la processione serale: aux Flambeaux». Samuele, Francesco, Nicole e Kelly ricordano: «Il bagno alle piscine; tanti timori prima e poi l’avremmo rifatto il giorno dopo».

Un ringraziamento particolare al nostro pievano don Massimo che ha pensato e realizzato di portare i ragazzi a Lourdes con l’Unitalsi (ragazzi che riceveranno la Santa Cresima il 27 settembre per la festa del patrono San Michele Arcangelo), dando a tutti noi questa opportunità di fare una grande esperienza formativa, educativa e di fede.