In occasione del cinquantesimo anniversario della scomparsa di Francesco Nonni (4 novembre 1885 – 14 settembre 1976), la città di Faenza rende omaggio alla memoria dell’artista.

La cerimonia al cimitero dell’Osservanza

Lunedì 14 settembre, alle 11, il cimitero dell’Osservanza ospiterà la cerimonia di svelamento di un’epigrafe a lui dedicata nel Famedio comunale, spazio riservato ai faentini illustri. Il programma della commemorazione si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Massimo Isola, a cui seguirà l’intervento di Alessandro Tosi, che offrirà un ricordo personale dell’autore, mentre il ceramologo Stefano Dirani ne traccerà un profilo biografico. La cerimonia si concluderà con lo scoprimento della targa commemorativa.

Chi era Francesco Nonni

Francesco Nonni è stato un incisore, pittore, ceramista e illustratore tra i più rappresentativi del Novecento faentino. Formatosi come intagliatore, è entrato in contatto con il cenacolo ‘baccariniano’ nei primi anni del Novecento, affermandosi a livello nazionale per la padronanza delle tecniche incisorie, in particolare della xilografia.

Tra il 1924 e il 1926 ha fondato e diretto a Faenza la rivista mensile “Xilografia”, testata che ha diffuso l’opera dei maggiori maestri dell’epoca. Parallelamente si è dedicato alle arti applicate, lasciando il segno come raffinato modellatore di maioliche in stile Art Déco e collaborando con la Scuola d’arte ceramica della città. Negli anni della maturità ha affiancato all’insegnamento una costante produzione pittorica e grafica, mantenendo un legame continuo con la comunità d’origine.

L’appuntamento è aperto alla cittadinanza