In ogni parrocchia o se vogliamo dove c’è una comunità, c’è un sacerdote; un sacerdote che guida, sostiene, conforta, è vicino alle persone della sua zona. Il sacerdote è una persona che ha scelto di donare la propria vita agli altri, ai giovani, alle famiglie, agli anziani, a chi è in difficoltà. Ma chi sostiene il sacerdote? La risposta sembra retorica, ma è l’unica possibile: il sacerdote è sostenuto dalla comunità. La comunità dona al sacerdote per sostenere la sua missione quotidiana riconoscendone il valore.
Possiamo dire che è una condivisione è una corresponsabilità, sostenere un parroco è sostenere l’intera comunità. Il sacerdote ha bisogno di una comunità che lo sostiene gli dà una mano nelle attività, lo consiglia nelle scelte, gli è vicino in particolare nei momenti di solitudine o di particolare tensione. Ma il sacerdote ha anche bisogno di un sostegno economico per la sua vita pratica (cibo, abbigliamento, carburanti, mezzi di trasporto).
E qui si inserisce l’attività del Sovvenire in particolare il sostentamento del clero. Le offerte che la comunità può fare vengono raccolte dall’Istituto centrale per il sostentamento del clero (Icsc) che si occupa della equa distribuzione di questi fondi (perequazione) al fine di evitare disuguaglianze economiche tra sacerdoti di parrocchie più popolose e ricche e sacerdoti di parrocchie meno popolose e quindi più povere, nonché di quelli che per ragioni di età o di salute non sono più attivi e di quelli in missione.
Le offerte per i sacerdoti si possono fare in qualunque momento dell’anno, per qualunque importo. Attraverso bonifico bancario, conto postale, carta di credito o altro. Basta accedere al sito Unitineldono.it e seguire le istruzioni. Indicando il proprio nome e indirizzo queste offerte possono essere deducibili dalla denuncia dei redditi fino a 1.032,91 euro.
Ma c’è anche un’altra modalità attiva dal primo novembre al 13 dicembre che è quella dei versamenti direttamente in parrocchia.
Domenica 20 settembre è la Giornata nazionale di sensibilizzazione per il sostentamento del clero. In parrocchia potrete trovare una locandina e dei pieghevoli che spiegano sommariamente come sostenere i sacerdoti, se vi servono altre informazioni rivolgetevi al parroco.
Ricordiamo che solo con tante gocce si forma il mare.
“Cominciate a fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile” (San Francesco d’Assisi)
Danilo Toni
incaricato diocesano al Sovvenire














