Il capogruppo di ModiglianaAttivAzione, Adriano Cheli, interviene con una nota critica sull’organizzazione delle celebrazioni per il bicentenario della nascita di Silvestro Lega. Nel documento vengono sollevate osservazioni sul ruolo dell’Accademia degli Incamminati, sulla composizione del Comitato scientifico e sulle modalità con cui sono state avviate le iniziative dedicate all’artista.
I dubbi sul ruolo dell’Accademia degli Incamminati
Nel suo intervento, Cheli afferma di non conoscere quale sia stato il contributo concreto dell’Accademia degli Incamminati nell’organizzazione del bicentenario, ma evidenzia alcuni aspetti che, a suo giudizio, meritano una riflessione.
Il consigliere sostiene che le scelte compiute nell’ambito delle celebrazioni pongano interrogativi sul rapporto tra il Comune e l’Accademia e sul criterio con cui sono stati individuati i soggetti coinvolti nell’organizzazione.
L’esclusione della professoressa Alba Maria Continelli
Uno dei punti centrali della presa di posizione riguarda la mancata presenza della professoressa Alba Maria Continelli nel Comitato scientifico del bicentenario.
Secondo Cheli, si tratta di una delle maggiori studiose di Silvestro Lega e di una figura che ha contribuito alla nascita delle Feste dell’Ottocento. A suo avviso, la sua esclusione sarebbe legata al fatto di ricoprire il ruolo di capogruppo di una forza di minoranza in Consiglio comunale e non a valutazioni di merito.
Il consigliere sottolinea inoltre come la stessa Continelli sia socia dell’Accademia degli Incamminati e osserva che, insieme a lei, sarebbero rimasti esclusi altri cittadini che da anni studiano e promuovono la figura del pittore modiglianese. Per Cheli, la docente avrebbe meritato un incarico di rilievo proprio in virtù della sua esperienza.
Le perplessità sulla presentazione a Bologna
Nel comunicato viene criticata anche la scelta di presentare il programma delle celebrazioni a Bologna.
Secondo Cheli, l’iniziativa avrebbe registrato una partecipazione limitata e la sede più appropriata per il lancio del bicentenario avrebbe dovuto essere Modigliana, oppure, in alternativa, Firenze, città strettamente legata alla vicenda artistica di Silvestro Lega.
Il capogruppo osserva inoltre che, tra i presenti all’incontro, figuravano il sindaco di Modigliana, un rappresentante del Comitato scientifico, l’assessore regionale alla Cultura, l’assessore comunale alla Cultura e rappresentanti dell’Accademia degli Incamminati.
Il ruolo delle minoranze e il coinvolgimento dei cittadini
Cheli richiama poi il ruolo delle minoranze consiliari, sostenendo che debbano poter contribuire con maggiore incisività alle decisioni che riguardano la comunità e ribadendo che la presenza di ModiglianaAttivAzione in Consiglio comunale è finalizzata a garantire trasparenza e controllo sull’operato dell’amministrazione.
Il capogruppo lamenta inoltre quello che definisce uno scarso coinvolgimento della cittadinanza nelle iniziative dedicate ai duecento anni dalla nascita di Silvestro Lega. A suo giudizio, un anniversario di tale importanza dovrebbe favorire una partecipazione più ampia della comunità locale, valorizzando le competenze presenti sul territorio.
L’appello finale
In conclusione, Adriano Cheli si chiede quale significato assuma il bicentenario se non viene accompagnato da un forte coinvolgimento della comunità e dal riconoscimento del merito delle persone che hanno studiato e promosso la figura di Silvestro Lega.
Il capogruppo di ModiglianaAttivAzione conclude auspicando che le celebrazioni possano rappresentare un’occasione per valorizzare il patrimonio culturale cittadino, ispirandosi ai valori di apertura e lealtà che attribuisce al pittore modiglianese e ponendo al centro il merito piuttosto che logiche di appartenenza politica.














