Un’esperienza vissuta dall’interno della comunità parrocchiale diventa occasione per riflettere sul valore del servizio, della musica e della bellezza nella liturgia. Una testimonianza che racconta come ogni dono possa contribuire ad accompagnare i fedeli all’incontro con Dio.
Una comunità che costruisce insieme la liturgia

La festa del Corpus Domini ha varcato le mura della nostra chiesa di San Marco per farsi cammino, strada, preghiera e incontro della nostra città. Il culmine di un percorso vissuto insieme come comunità. Dietro la bellezza della processione, dei decori, e dei momenti intensi di Adorazione eucaristica in preparazione alla Santa Messa, c’è il lavoro generoso e instancabile di tanti volontari, dai bambini agli anziani, che nelle settimane precedenti hanno trasformato la parrocchia in un laboratorio di idee a braccia tese. Ciascuno ha portato il proprio tassello, dalla preparazione dei lettori al montare e distribuire flambleaux, petali, drappi, ai canti; con la presenza costante del nostro parroco, don Davide Ferrini. Grazie a questo impegno corale, la nostra parrocchia ha potuto offrire una testimonianza viva di fede e di unità.
A fare da guida e leitmotiv visivo è stata l’opera pittorica Christi del pittore Amissao Lima. L’arte si è così fusa con la liturgia, aiutando la comunità a contemplare il mistero attraverso la bellezza delle forme e dei colori. Una scelta creativa per scrutare vie diverse di evangelizzazione.
La celebrazione ha preso il via in un’atmosfera di profondo raccoglimento. La partecipazione dei fedeli ha testimoniato il desiderio di essere comunità aperta verso l’esterno. Con i petali colorati i bambini che hanno celebrato la Prima Comunione hanno accompagnato il passaggio del Santissimo Sacramento, trasformando la strada in un tappeto profumato e colorato tra case addobbate a festa.
La musica come ministero al servizio dell’assemblea
Il servizio del coro è stato il motore spirituale e sonoro della celebrazione. Cantare in quell’atmosfera di raccoglimento ha permesso di sincronizzare non solo le note, ma di connettere i cuori in un ministero di autentica lode che ha contagiato l’intera comunità, risuonando anche nel silenzio, orientati verso Dio.
A San Marco ho visto come la cura dei canti, dei ritmi, dei cori alternati, delle parti recitate, abbia creato e crei una vera concertazione tra linguaggi verbali e non verbali. I musicisti non «eseguono» ciò che piace a loro, ma vivono un vero ministero: guidano l’assemblea dentro il mistero, mediando tra voce e silenzio.
Ho imparato che a volte il silenzio è più potente di un accordo, e che chi serve la liturgia fa un vero e proprio sound design spirituale.
Il silenzio che apre il cuore a Dio
Non è solo un accompagnamento, non è un sottofondo: è una via, un varco, un respiro che va oltre il linguaggio. Quando il tempo e lo spazio si intrecciano nel rito, ci ritroviamo immersi in un mistero che non dipende da noi, ma che ci accoglie, perché lo Spirito Santo suscita in noi un cantico nuovo.
Quando si organizzano i servizi con cura, quando si regola un microfono o si scelgono i registri dell’organo non si compiono gesti tecnici: si spalancano le porte del cielo di una comunità che crea, insieme, un’opera spirituale viva e capace di ascoltare Dio.
La cetra e il Salmo: una voce che accompagna la Parola
Una delle esperienze più forti per me è stata suonare il Salmo Responsoriale accompagnato dalla mia cetra. Il suo suono è intimo, dolce, non imponente come l’organo. Le corde continuano a vibrare anche quando le dita si fermano, e in quello spazio acustico la Parola scende nel cuore. La cetra non copre la voce, la solleva. Mi ha insegnato che nella liturgia «meno è meglio».
Negli ultimi anni, nella mia parrocchia, ho visto tanti giovani entrare in chiesa con il bisogno di qualcosa che spezzi il rumore quotidiano, come un’opera d’arte collettiva, dove ogni gesto, ogni buona volontà, ogni spazio sonoro è al servizio della fede. Ogni volta che risuona un Salmo, o che il silenzio vibra tra due strofe, sento che Dio passa proprio lì.
Laura Lo Buono














