Fiabe senza tempo, personaggi indimenticabili e racconti che parlano di amicizia, coraggio e diversità. Anche quest’anno Piazza della Molinella si prepara a trasformarsi in un grande teatro sotto le stelle con il ritorno di Teatro Masini Estate, una delle iniziative più riconoscibili e apprezzate dell’estate culturale faentina.
La Molinella palcoscenico dell’estate faentina

Dal 29 giugno al 3 agosto, per sei lunedì consecutivi, il centro storico di Faenza ospiterà la rassegna pensata per bambine, bambini e famiglie, diventata ormai uno dei simboli dell’estate cittadina. Il cartellone, curato come sempre da Accademia Perduta/Romagna Teatri, propone spettacoli selezionati tra le migliori produzioni nazionali di Teatro Ragazzi, alternando celebri fiabe della tradizione, classici della letteratura per l’infanzia e narrazioni originali.
Già dallo scorso anno la manifestazione è tornata nel luogo simbolo di piazza Nenni, più conosciuta come Piazza della Molinella, una location che negli anni è diventata punto di riferimento per il teatro all’aperto.
«C’è grande soddisfazione nel vedere ancora una volta questa rassegna nella sua sede naturale, Piazza della Molinella. Ci stiamo riabituando a vivere uno spazio che appartiene alla tradizione culturale della città ed è bello che il teatro ragazzi continui a trovare qui il suo luogo di riferimento», ha sottolineato il sindaco di Faenza, Massimo Isola. «Parliamo di un settore che in Romagna è tra i più strutturati e qualificati, grazie a una continuità costruita negli anni e alla capacità di rinnovarsi. Il teatro ragazzi fa parte dell’immaginario collettivo della nostra comunità e rappresenta uno degli elementi identitari della proposta culturale faentina. Dopo una stagione invernale che ha fatto registrare numeri molto importanti, siamo pronti a dare il via a un’estate ricca di appuntamenti che vedrà protagonisti teatro, cinema e musica, tre pilastri fondamentali della vita culturale cittadina».
Anche Ruggero Sintoni, presidente e co -direttore artistico di Accademia Perduta/Romagna Teatri, ha ricordato la longevità della manifestazione: «Già il manifesto di questa edizione racconta una lunga storia. È un’immagine che arriva da lontano, da quando il teatro per ragazzi si svolgeva ancora a San Giuseppe, e che abbiamo scelto di recuperare proprio perché racconta il legame profondo tra questa città e il suo teatro per le famiglie, sia in inverno sia durante l’estate. Torniamo alla Molinella con sei spettacoli che rappresentano il meglio del teatro ragazzi contemporaneo, un settore che continua a sperimentare e reinventarsi. È un teatro che merita di essere visto anche dagli adulti, perché oggi rappresenta una delle più interessanti forme di teatro popolare».
Sintoni ha inoltre ricordato i risultati della stagione appena conclusa: «La stagione di prosa ha sfiorato i 9 mila spettatori e ha ottenuto livelli di gradimento altissimi. Sono dati che confermano quanto il pubblico continui a riconoscere il valore del lavoro svolto e la qualità delle proposte artistiche».
Sei spettacoli per vivere l’estate in famiglia

Ad aprire il programma, lunedì 29 giugno, sarà Teatro dell’Orsa con Rodari in valigia, omaggio al mondo creativo di Gianni Rodari e al valore dell’immaginazione. Un viaggio tra storie, emozioni e personaggi capaci di parlare a spettatori di ogni età.
Il 6 luglio arriverà Pinocchio. Vita e imprese di un burattino, rilettura in musica del capolavoro di Carlo Collodi, interpretata da Francesca Grisenti con l’accompagnamento dal vivo del cantautore Davide Zilli.
La settimana successiva, il Teatro Telaio presenterà Nascondini, uno spettacolo che affronta con leggerezza temi importanti come la timidezza, l’accettazione di sé e il desiderio di essere accolti dagli altri.
Dai grandi classici ai temi dell’inclusione
Il 20 luglio sarà la volta de Il segreto di Barbablù, produzione del Teatro Perdavvero che intreccia teatro d’attore, ombre, musica dal vivo e body percussion per raccontare una delle fiabe più celebri della tradizione europea.
Il 27 luglio spazio invece a Ferdinando il toro, i fiori e il calabrone, proposto da Tcp Tanti Cosi Progetti, una delicata storia pacifista che celebra il valore della diversità attraverso il personaggio del toro che preferisce il profumo dei fiori alla competizione.
A chiudere la rassegna, il 3 agosto, sarà Il Baule Volante con La Bella e la Bestia, una rilettura della celebre fiaba che invita a riflettere sul rapporto con il diverso e sulla capacità di andare oltre le apparenze.
Biglietti e informazioni
Il costo del biglietto resta invariato: 5 euro per adulti e bambini, con ingresso gratuito fino a 3 anni. I tagliandi sono acquistabili online tramite Vivaticket oppure nelle sere di spettacolo presso la biglietteria allestita sotto il Voltone della Molinella, aperta dalle 20.15.
In caso di maltempo gli organizzatori potranno trasferire gli spettacoli in una sede al coperto. Eventuali variazioni saranno comunicate attraverso i canali ufficiali.
Barbara Fichera














