L’inserimento della rotatoria della Cosina nella programmazione delle opere pubbliche della Provincia di Ravenna viene accolto con soddisfazione dal Movimento 5 Stelle, che rivendica il percorso avviato negli anni scorsi per arrivare alla progettazione dell’intervento. Al centro c’è uno snodo della via Emilia, in direzione Forlì, considerato prioritario dal gruppo per le criticità legate alla sicurezza stradale.
«Una priorità emersa fin dal 2020»
Secondo il Movimento 5 Stelle, la necessità di intervenire all’incrocio della Cosina era emersa subito dopo l’insediamento della precedente amministrazione, alla fine del 2020, nell’ambito dell’analisi delle criticità della rete viaria locale.
«Fin dal nostro insediamento in amministrazione a fine 2020, analizzando le criticità della rete viaria locale, ci è apparsa evidente la priorità di intervenire su quello specifico snodo», afferma Massimo Bosi, coordinatore provinciale del Movimento 5 Stelle.
La necessità di mettere in sicurezza l’intersezione, secondo Bosi, sarebbe stata ulteriormente confermata dal tragico incidente avvenuto nel 2021, nel quale persero la vita due persone.
«Da quel momento abbiamo impresso una forte accelerazione all’iter burocratico», spiega Bosi, ricordando la richiesta formale alla Prefettura dei dati relativi ai rilievi degli incidenti effettuati dalla Polizia Locale e dalle altre forze dell’ordine.
Il confronto con Province e Anas
Il lavoro, secondo quanto riferito dal Movimento 5 Stelle, è proseguito attraverso un confronto con gli enti coinvolti nella gestione della viabilità.
«Abbiamo attivato un dialogo costante con le Province di Ravenna e Forlì-Cesena e con Anas per programmare la realizzazione dell’opera», sottolinea Bosi.
Il percorso viene descritto come un lavoro «sinergico e portato avanti a più livelli», partendo dall’attività dell’assessore Massimo Bosi, con delega alla Polizia Locale e alla Viabilità, e arrivando alle successive sollecitazioni istituzionali.
In particolare, viene evidenziato il ruolo del consigliere provinciale del Movimento 5 Stelle, Marco Neri, che ha portato la questione sia in Consiglio comunale a Faenza sia in Consiglio provinciale a Ravenna, promuovendo inoltre un tavolo di lavoro provinciale nel quale è stata presentata la documentazione raccolta.
«Il lavoro serio porta a risultati concreti»
L’inserimento della rotatoria nella programmazione delle opere pubbliche viene quindi considerato dal Movimento 5 Stelle un risultato importante sul fronte della sicurezza stradale.
«Vedere oggi la rotatoria della Cosina ufficialmente inserita nella programmazione delle opere pubbliche per il prossimo biennio ci riempie di orgoglio», afferma Bosi.
Per il coordinatore provinciale del Movimento 5 Stelle, «è la dimostrazione che il lavoro serio, basato su dati certi e guidato dalla volontà di tutelare la vita dei cittadini, porta a risultati concreti».
Il monitoraggio dei prossimi passaggi
L’attenzione del Movimento 5 Stelle si sposta ora sull’attuazione dell’intervento.
«Continueremo a monitorare i passi successivi affinché l’opera veda la luce nei tempi previsti», conclude Bosi, ribadendo l’obiettivo di arrivare alla realizzazione della rotatoria «per il bene dell’intera comunità».














