La nuova stagione della Spiaggia dei valori di Punta Marina si apre nel segno del tutto esaurito. La struttura inclusiva gestita dall’associazione Insieme a te si prepara ad accogliere gli ospiti a partire dalle prossime settimane e, come già accaduto negli ultimi anni, le richieste hanno superato la disponibilità delle postazioni accessibili.
Una spiaggia accessibile diventata punto di riferimento
Aprirà i battenti nei prossimi giorni e sarà operativa con i volontari dal 20 giugno. La Spiaggia dei valori di Punta Marina può raccontare di una nuova stagione balneare sold out. «L’esperienza maturata negli anni ha reso la struttura un punto di riferimento per l’accessibilità e l’accoglienza delle persone con disabilità», spiega Debora Donati, presidente dell’associazione Insieme a te, che gestisce lo stabilimento inclusivo ravennate e alcune case vacanza accessibili. «Partendo dalla disabilità gravissima, siamo in grado di sostenere tutti i livelli di disabilità, creando una spiaggia davvero accessibile». Aperta sette giorni su sette, dalle 9 alle 19, dall’estate 2024 la struttura è diventata permanente e dispone di 18 postazioni riservate, distanziate e coperte da gazebo, e di 12 postazioni sotto l’ombrellone, attrezzate per ospitare persone con disabilità motoria totale o con esiti di malattie neurodegenerative, come la Sla, insieme ai loro accompagnatori. Oltre agli ombrelloni, la spiaggia offre bagni accessibili, aree dedicate ai volontari, uffici, spazi comuni e una sala polivalente.
Quasi esauriti anche i posti per i volontari
Ma quest’anno alla Spiaggia dei valori rischiano di finire sold out anche i posti disponibili per i volontari. Sono circa 600 ogni anno e affiancano l’équipe stabile di professionisti che si prende cura degli ospiti dello stabilimento. Si tratta soprattutto di giovani provenienti da scuole, università e parrocchie, di età compresa tra i 16 e i 25 anni. «Abbiamo 18 gruppi che verranno a fare i campi di servizio – spiega Debora Donati –. La modalità di partecipazione è più o meno la stessa degli anni scorsi. I campi sono composti da gruppi parrocchiali e scout. Arrivano da tutta Italia e fanno un vero e proprio servizio. Poi abbiamo i ragazzi dell’università, le magliette gialle, le ragazze delle scuole superiori, quelle dell’alternanza scuola-lavoro e tanti altri giovani. Ce ne sono davvero molti».
La sfida degli appartamenti accessibili
Il successo della Spiaggia dei valori rappresenta un motivo di soddisfazione, ma porta con sé anche nuove esigenze organizzative. «Il problema, come continuo a dire da tanti anni, resta sempre quello degli appartamenti», ribadisce Donati. Le richieste di soggiorno sono infatti molto più numerose rispetto alla capacità ricettiva attualmente disponibile attraverso i tre appartamenti realizzati da Insieme a te nel vecchio asilo Faro di Punta Marina e i cinque appartamenti convenzionati. «Se dovessimo investire in qualcosa in futuro, lo faremmo proprio negli appartamenti», confida la presidente.
Verso una Riviera sempre più inclusiva
Nonostante le difficoltà legate agli spazi disponibili e al desiderio di ampliare ulteriormente l’accoglienza, il bilancio resta positivo. «Ci sono i giovani, c’è il coinvolgimento, c’è un po’ tutto. Mi sento di dire che siamo soddisfatti del percorso fatto in questi anni». Un percorso che, secondo Donati, ha contribuito a sensibilizzare anche gli stabilimenti vicini sul tema dell’inclusione. «Purtroppo adesso gli stabilimenti sono tutti un po’ fermi perché probabilmente nel 2027 scadranno le concessioni. Molti bagnini sono quindi scoraggiati dal bando. Io però spero che proprio questa sia un’occasione che porti tutti gli stabilimenti balneari ad attivarsi». Inoltre, ricorda la presidente di Insieme a te, «con la Cooperativa dei bagnini abbiamo individuato delle linee guida comuni per l’adeguamento di tutti gli stabilimenti. Si sta lavorando, non sarà tutto pronto per questa estate, ma per il 2027 speriamo proprio di sì». A pochi giorni dall’avvio della nuova stagione, la Spiaggia dei valori conferma il proprio ruolo di riferimento nel panorama del turismo accessibile italiano. Un progetto nato per garantire il diritto al mare alle persone con disabilità e che oggi continua a crescere grazie all’impegno di centinaia di volontari e di una rete sempre più ampia di collaborazioni e sensibilità.
Filomena Armentano














