Tanto entusiasmo, voglia di divertirsi e di crescere come ogni anno al grest di Pieve Tho promosso dall’associazione Un raggio splenderà. In tutto sono 98 i bambini partecipanti, accompagnati da una trentina di giovani educatori che si sono messi in gioco in questa esperienza di valore. A incontrare i più piccoli, nei giorni scorsi, è stato il vescovo, monsignor Mario Toso. Il grest è guidato da Roberto Zama e dalla moglie Lisa. Le attività, dopo il precedente turno dedicato alle scuole elementari, coinvolgono ora in queste settimane i ragazzi e le ragazze delle scuole medie.

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Nella giornata inaugurale sono state presentate le varie tappe che saranno percorse durante la settimana; subito dopo questo avvio, il gruppo si è riunito nella storica Pieve Tho per un momento di riflessione guidato da Roberto. Quest’ultimo ha sottolineato come i trenta educatori siano giovani volenterosi che hanno saputo rinunciare a una parte delle proprie vacanze per scegliere, invece, di collaborare insieme. Il loro obiettivo è aiutare i più giovani a crescere nell’amicizia, nella riflessione comune, nella condivisione di momenti formativi e nell’allegria, proprio come suggerisce il santo dei giovani, don Bosco.

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Anche il vescovo Mario ha voluto far sentire la sua vicinanza, insistendo sul fatto che il Grest è un tempo di crescita dove ognuno dà il proprio contributo, e dove il silenzio diventa disponibilità ad ascoltare e a recepire quanto viene proposto nei momenti di riflessione. Un tratto che definisce la figura dell’educatore è proprio quello di un cuore aperto ai ragazzi: l’educazione, come suggeriva il grande pedagogo, è infatti prima di tutto una “questione di cuore”. In uno scenario incantevole si sta così svolgendo una settimana intensa, caratterizzata fin dall’inizio da uno dei simboli di questo Grest, che ha per tema L’isola che non c’è. Uno stendardo della manifestazione raffigura un veliero che solca il cielo andando verso il largo, riecheggiando l’invito del Signore che sollecita i suoi amici a prendere il largo nella storia.

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