L’ondata di calore si intensifica in Emilia-Romagna con un’estensione delle aree interessate dal bollino rosso per disagio bioclimatico. Domani l’allerta massima coinvolgerà quasi tutti i capoluoghi e gran parte delle pianure regionali. Martedì anche Ravenna entrerà tra le città con il livello più elevato di rischio.
Allerta massima per Ravenna martedì 23
L’ondata di calore che sta interessando l’Emilia-Romagna non accenna a diminuire e nei prossimi giorni coinvolgerà un numero crescente di territori. Secondo le previsioni di Arpae, oggi il livello massimo di disagio bioclimatico, contrassegnato dal bollino rosso, interessa tutti i capoluoghi di provincia ad eccezione di Ravenna, Forlì e Rimini, dove resta in vigore il bollino arancione, oltre alle pianure delle province di Ferrara, Modena e Piacenza.
La situazione è destinata a peggiorare domani, quando il bollino rosso riguarderà tutti i capoluoghi regionali, con la sola esclusione di Rimini, e quasi tutte le aree di pianura dell’Emilia-Romagna, fatta eccezione per la Romagna.
Per martedì l’allerta massima interesserà Bologna, Ravenna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza, insieme alle rispettive zone di pianura. Le autorità raccomandano particolare attenzione per anziani, bambini e persone fragili, invitando a limitare l’esposizione al sole nelle ore più calde e a mantenere una corretta idratazione.














