La scuola Penny Wirton nasce a Roma nel 2008 da un’idea dello scrittore e insegnante Eraldo Affinati e di Anna Luce Lenzi, per insegnare la lingua italiana alle persone provenienti da contesto migratorio attraverso un approccio svincolato dalle formalità delle scuole tradizionali. A Brisighella questa realtà è nata informalmente come scuola di italiano nell’aprile del 2025, grazie all’aiuto di Gloria Ghetti, referente della Penny Wirton di Faenza. Il progetto è nato per rispondere ai bisogni concreti del territorio, ma soprattutto da un profondo senso di impegno civico.
La scuola è animata dal desiderio di promuovere uno scambio culturale autentico e bidirezionale, dove l’incontro tra storie diverse arricchisce l’intero tessuto sociale della vallata. Fin da subito si è configurata come un luogo di incontro per persone adulte provenienti da molteplici Paesi (tra cui Marocco, Albania, Kenya, Vietnam, Sri Lanka, India, Gambia, Moldavia, Tunisia, Egitto). Si tratta di persone che vivono stabilmente nel nostro territorio e che, attraverso il loro prezioso lavoro, partecipano ogni giorno alla vita della comunità brisighellese.
I punti chiave del progetto
Il progetto si fonda sulla certezza che la padronanza della lingua italiana sia il presupposto indispensabile per una partecipazione libera, consapevole e attiva alla vita pubblica e sociale. Possedere la lingua significa poter dialogare con chi vive accanto e interagire autonomamente con i servizi del territorio. La Scuola Penny Wirton applica un modello pedagogico unico, codificato a livello nazionale e basato su pilastri irrinunciabili come l’insegnamento “Uno-a-Uno“. La scuola non è organizzata in classi tradizionali. L’insegnamento avviene su base individuale (o per piccolissimi gruppi) perché ogni persona rappresenta un caso a sé e apprende con ritmi differenti. Inoltre non si danno voti o giudizi. L’obiettivo è solo l’incoraggiamento, la pazienza e il miglioramento rispetto alla situazione di partenza.
L’inaugurazione ufficiale della scuola si terrà sabato 20 giugno, alle 16.45 al Cinema Giardino di via Fossa. L’evento vedrà la partecipazione di Eraldo Affinati, il quale presenterà la sua ultima opera letteraria intitolata Per amore del futuro. L’autore dialogherà per l’occasione con la dottoressa Marta Saragoni, già dirigente scolastica, approfondendo le sfide educative contemporanee e il significato profondo della pedagogia nell’epoca attuale. Al termine un buffet conviviale e multietnico.















