Nuovo intervento delle forze dell’ordine al Parco Mita di Faenza, area verde spesso finita al centro delle cronache cittadine per segnalazioni legate a spaccio e degrado. La Polizia di Stato ha arrestato un giovane ritenuto responsabile di spaccio all’interno del parco.
Il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Faenza, nel corso di un servizio di controllo del territorio, ha arrestato un cittadino senegalese di 26 anni, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope.
L’intervento degli agenti nel parco
Secondo quanto riferito dalla Polizia di Stato, gli operatori della Volante, impegnati in un’attività di monitoraggio all’interno del Parco Mita, sono stati insospettiti da alcuni strani movimenti. Gli agenti hanno individuato il giovane, già gravato da precedenti specifici in materia di stupefacenti. Durante il controllo è stato trovato in possesso di circa 20 grammi di hashish e di 16 pasticche di ecstasy, già suddivise in dosi pronte per essere cedute. Determinante la visione delle immagini del sistema di videosorveglianza installato nel parco. L’uomo è stato arrestato e messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria al termine degli accertamenti di polizia giudiziaria. Nel corso delle verifiche è stato inoltre deferito in stato di libertà un cittadino pakistano, accusato di favoreggiamento personale. Secondo gli investigatori, avrebbe fornito dichiarazioni non corrispondenti al vero nel tentativo di sviare l’attività degli operatori impegnati nell’intervento.
Parco Mita, un’area da tempo sotto osservazione
L’episodio riporta l’attenzione sulla situazione del Parco Mita, da anni oggetto di segnalazioni da parte dei residenti e di ripetuti controlli delle forze dell’ordine. I cittadini della zona avevano promosso anche una raccolta firme per denunciare una situazione ritenuta «insostenibile», segnalando episodi di spaccio, risse, bivacchi e molestie che avrebbero progressivamente compromesso la fruibilità di uno spazio nato come luogo di aggregazione e socialità per famiglie e bambini. Proprio per questo motivo, il parco è stato interessato da servizi straordinari e mirati da parte delle forze di polizia, nel tentativo di contrastare fenomeni di illegalità.














