Si è rinnovato anche quest’anno uno degli appuntamenti più spensierati e divertenti del calendario verde. Lunedì 22 giugno, nel tratto di strada antistante la sede del Rione Verde, in via Cavour 37, si è disputata la IV edizione del Palio dell’Acqua, una sfida goliardica che negli anni è diventata una piccola tradizione capace di coinvolgere giovani, famiglie e sostenitori. Protagonisti della serata sono stati i ragazzi del Rione, chiamati a mettere alla prova abilità, velocità e precisione a bordo di mezzi rigorosamente senza motore: carrelli artigianali e biciclette hanno dato vita a una competizione tanto originale quanto spettacolare.

Le secchiate d’acqua risalgono a tradizioni antiche

L’obiettivo era semplice solo in apparenza: percorrere il tracciato nel minor tempo possibile, raggiungere il Niballo collocato al centro del percorso e colpire con l’asta il bersaglio posto alle estremità delle braccia del fantoccio, proprio come accade nella giostra vera e propria.

E, come nella migliore tradizione del Palio storico, non è mancata la “punizione” riservata a chi falliva il bersaglio. Gli sconfitti venivano infatti accolti al traguardo da un abbondante getto d’acqua, tra le risate del pubblico e gli applausi dei presenti.

Una consuetudine che affonda le sue radici nelle antiche tradizioni della giostra, quando il perdente di una sfida veniva simbolicamente colpito da uno scroscio d’acqua, gesto che sanciva la vittoria dell’avversario.

Al termine delle prove, a salire sul gradino più alto del podio è stato il Rione Bertoni, che ha preceduto le squadre Pata-Tini e I Birilli.

Il Palio dell’Acqua ha così offerto un’occasione di svago e condivisione dopo settimane intense di preparativi e appuntamenti rionali, contribuendo ad alimentare l’entusiasmo che accompagna la città verso il momento più atteso.

L’attenzione è ora rivolta al grande appuntamento di domenica 28 giugno, quando allo stadio comunale Bruno Neri andrà in scena il 69° Niballo – Palio di Faenza, l’evento che ogni anno richiama migliaia di appassionati e accende la sfida tra i cinque rioni cittadini.