Un fine settimana intenso, sospeso tra profonda fede, senso di comunità e integrazione. La parrocchia del Sacro Cuore di Alfonsine ha celebrato con grande partecipazione la propria Festa patronale «Sacro Cuore – Festa dei Popoli», unendo la liturgia tradizionale all’incontro tra le diverse culture presenti sul territorio.
La solennità del sacro Cuore
Il momento centrale si è vissuto venerdì 12 giugno, in occasione della solennità del Sacro Cuore e della Giornata di preghiera per la santificazione dei sacerdoti. A presiedere la solenne Messa è stato il vescovo Mario Toso, affiancato dai sacerdoti della zona. Durante la celebrazione, la comunità ha vissuto anche la gioia del sacramento della Cresima conferito a due giovani chierichetti.
Al termine della liturgia, l’atmosfera si è tinta di sincera commozione per il saluto al vescovo Mario Toso, che il prossimo 12 luglio concluderà il suo ministero nella diocesi di Faenza-Modigliana. Il parroco moderatore don Massimo Goni, insieme a una rappresentante parrocchiale, ha espresso il più profondo ringraziamento al pastore per i suoi quasi dodici anni di guida instancabile, donandogli un’immagine della Madonna del Bosco.
«Eccellenza, grazie per essere qui, per le Sue omelie e per il supporto dato ai nostri sacerdoti e a tutti noi in questi 11 anni di servizio», ha esordito la rappresentante parrocchiale. «Grazie anche per aver suggerito la nomina a Suo successore di don Michele, nostro concittadino. Che il Sacro Cuore di Gesù sia il Suo rifugio sicuro e lo scrigno di ogni gioia».
Il clima di festa è proseguito nel cortile parrocchiale con un momento di convivialità, durante il quale anche il sindaco di Alfonsine, Riccardo Graziani, ha portato il saluto e il ringraziamento di tutta la cittadinanza.
La festa è poi continuata per tutto il weekend, confermando la parrocchia come punto di riferimento non solo spirituale, ma anche di integrazione sociale. La formula della «Festa dei Popoli» ha saputo unire la tradizione locale all’apertura verso l’altro, grazie a stand gastronomici con sapori dal mondo, musica e un torneo di calcio che ha visto scendere in campo squadre di Italia, Marocco e Senegal. Una tre giorni che lascia ad Alfonsine il ricordo di una comunità viva e stretta attorno al suo pastore.
don Stanislao Rafalko sdb



















