Il Partito democratico di Brisighella organizza per sabato 16 maggio alle 15.30, nella Sala Ambra di via Barduzzi 11, un’assemblea pubblica dal titolo «Proteggere il territorio per difendere il futuro», dedicata alle principali criticità del territorio e alle prospettive delle aree interne.

La protesta dei sindaci e la posizione del Pd

L’iniziativa nasce, spiegano gli organizzatori, in un contesto segnato dalla protesta di numerosi sindaci italiani contro la declassificazione dei Comuni montani prevista dalla legge 131/2025.

Il Pd Brisighella richiama la manifestazione svoltasi mercoledì 13 maggio davanti a Palazzo Montecitorio, dove centinaia di sindaci hanno protestato contro la riforma della classificazione dei Comuni montani.

Secondo il partito, la nuova normativa rischierebbe di penalizzare diversi territori interni.

«Le scelte del Governo e l’inerzia della nostra amministrazione stanno spingendo Brisighella verso un declino che non possiamo accettare», dichiara il Pd, che cita inoltre la mozione presentata alla Camera dei deputati per contrastare il definanziamento delle aree interne, ricordando il coinvolgimento dei parlamentari Marco Sarracino, Chiara Braga e Andrea Gnassi.

«Stiamo lavorando con i nostri parlamentari, grazie al costante supporto territoriale della deputata Ouided Bakkali, per dire no ai tagli e sì ai servizi», afferma il Pd brisighellese.

“Le aree interne devono avere prospettive”

Tra i temi evidenziati dal partito vi sono il rischio di riduzione dei servizi e le conseguenze economiche delle tensioni internazionali.

«Non viviamo in una bolla. Sappiamo che le tensioni nello Stretto di Hormuz non sono solo notizie distanti: si riflettono direttamente sul caro carburante, sui costi energetici e sull’inflazione che colpisce famiglie e imprese», sostiene il comunicato.

Secondo il Pd, «i tagli del Governo portano a una perdita di servizi sul territorio» e, in una fase internazionale complessa, «la gestione del Governo e del Comune dovrebbe essere impeccabile».

Bilancio comunale e criticità locali

Nel corso dell’assemblea verranno affrontati anche diversi temi legati alla situazione amministrativa locale.

Il Pd punta l’attenzione sui conti pubblici del Comune di Brisighella, citando i «730mila euro di Tari non riscossa» e criticando alcune spese considerate non prioritarie.

Nel dibattito si parlerà inoltre di sicurezza e ambiente con riferimento alla Variante Pai, della situazione dell’area “Il Gufo” dopo l’incendio, dello stallo relativo alla scuola elementare di Brisighella e dell’area delle Terme.

Un confronto aperto alla cittadinanza

Gli organizzatori spiegano che l’assemblea sarà strutturata come un momento di confronto pubblico con cittadini e residenti.

«Vogliamo costruire un confronto aperto che oggi manca. Ogni cittadino è invitato a portare il proprio contributo», si legge nel comunicato.

«Le aree interne devono tornare protagoniste di una nuova stagione di tenuta sociale e sviluppo economico-produttivo per garantire a tutti, specialmente ai giovani, il “diritto a restare”», conclude il Pd Brisighella.