Un momento di approfondimento storico e culturale si inserisce nel calendario delle celebrazioni cittadine dedicate alla Liberazione, con la presentazione di un volume che indaga il legame tra montagna e lotta partigiana.

Un evento per l’81° anniversario della Liberazione

Nell’ambito degli eventi e delle celebrazioni dell’81° anniversario della Festa della Liberazione 2026, la sezione Anpi di Faenza, insieme all’Associazione Argylls Romagna Group, organizza venerdì 8 maggio alle 17.30, presso il Museo della Seconda Guerra Mondiale e della Shoah di Faenza (via Castellani 25), la presentazione del libro “Alpinismo e Resistenza. Storie partigiane d’alta quota”.

Il legame tra alpinismo e lotta partigiana

Il libro esplora il legame profondo tra l’alpinismo e la lotta di Liberazione, evidenziando come la Resistenza sia nata e si sia formata tra le vette ancor più che nelle città. Attraverso diciotto ritratti di figure chiave, l’opera racconta come le competenze tecniche e la conoscenza del territorio montano siano state determinanti per la guerriglia partigiana.

Il volume rende inoltre omaggio alle donne che sfidarono i pregiudizi dell’epoca per rivendicare il proprio ruolo di alpiniste e combattenti, celebrando un’esperienza che dal conflitto si è trasformata in un’eredità etica e letteraria.

L’autore Sergio Giuntini

Sergio Giuntini, presidente della Società Italiana di Storia dello Sport (Siss) e membro dell’Accademia Olimpica Nazionale Italiana (Aoni), è tra i maggiori storici dello sport italiani e autore di numerosi saggi di storia politica e sociale.

Tra le sue pubblicazioni più recenti si segnalano Storia dello sport femminile in Italia 1945-2020 (Aracne, 2021); Vincenzo Torriani e l’Italia del Giro (Prospero Editore, 2021); Scherma, duello e politica in Italia dopo l’Unità (Bradipolibri, 2021) e Biciclette partigiane. 19 storie di ciclismo e Resistenza (Bolis Edizioni, 2022).