Il comando provinciale dei carabinieri di Ravenna ha intensificato i controlli nel ponte del 1° maggio per garantire maggiore sicurezza sul territorio. L’operazione ha portato a oltre 160 interventi, 750 persone identificate e più di 450 veicoli controllati. Sono stati effettuati arresti e denunce per diversi reati, tra cui “Codice Rosso”, furti e violazioni del Codice della Strada.
Un fine settimana di controlli a Ravenna e in provincia
Nel fine settimana del ponte del 1° maggio, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Ravenna ha predisposto un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato a rafforzare la sicurezza lungo le principali arterie stradali e nelle aree a maggiore afflusso turistico.
L’operazione ha coinvolto le compagnie di Ravenna, Cervia-Milano Marittima, Lugo e Faenza, con un incremento dei servizi esterni per far fronte all’aumento dei flussi di persone e veicoli tipico del periodo festivo. Le centrali operative dell’Arma hanno gestito oltre 160 richieste di intervento.
Nel complesso sono state identificate circa 750 persone e controllati più di 450 veicoli. Sono state elevate dieci contravvenzioni al codice della strada, con il ritiro di una patente per guida in stato di ebbrezza e la segnalazione di tre giovani alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti.
Nel corso delle attività, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Cervia-Milano Marittima hanno arrestato due persone nell’ambito di reati riconducibili al “Codice Rosso”: una in esecuzione di un ordine di carcerazione per maltrattamenti in famiglia emesso dal Tribunale di Torino e l’altra per la violazione di un provvedimento di divieto di avvicinamento alla persona offesa.
A Faenza, i militari hanno denunciato tre persone per diversi reati: porto abusivo di armi, interruzione di pubblico servizio a bordo di un treno regionale e minaccia aggravata con possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
A Ravenna, infine, una 22enne è stata denunciata per furto aggravato dopo essere stata sorpresa a sottrarre prodotti di cosmesi da un supermercato cittadino per un valore di circa 250 euro.












