Incontri sul territorio e ascolto diretto dei cittadini al centro dell’attività della candidata Giovanna Valeria Fabbri in vista delle prossime elezioni amministrative.
Incontri nel forese e ascolto dei cittadini
Nei giorni scorsi, Giovanna Valeria Fabbri, candidata alle elezioni amministrative di Faenza per Fratelli d’Italia, ha incontrato i cittadini del forese e ascoltato le loro esigenze.
«Ho preferito camminare tra le nostre comunità, fermarmi a parlare con le persone e ascoltare la loro voce», ha dichiarato Fabbri. «È solo così che si può comprendere davvero cosa serve ai nostri territori».
Le criticità emerse dal territorio
Durante questi incontri, la candidata ha avuto modo di confrontarsi con diversi cittadini, tra cui il signor Alessandro, il signor Primo e altri residenti, raccogliendo testimonianze e riflessioni sulle principali criticità del territorio.
Tra i temi emersi con maggiore forza vi sono la progressiva chiusura di negozi e servizi essenziali, come le farmacie, e il senso di abbandono percepito da molti abitanti del forese.
Particolarmente significativo il dialogo con il signor Primo, che ha raccontato la propria situazione evidenziando le difficoltà quotidiane: «Qui mancano le cose primarie, i negozi chiudono e i servizi diminuiscono».
Nel corso delle visite, Fabbri ha inoltre riscontrato un diffuso sentimento di sfiducia, soprattutto tra le persone anziane, un tempo tra le più attive nella partecipazione al voto e oggi sempre più disilluse.
L’impegno nel sociale e il tema della sanità
La candidata porta con sé un impegno consolidato nel sociale: svolge attività di volontariato fin dall’età di 17 anni ed è attualmente impegnata anche nella Commissione 2 – sanità per Fratelli d’Italia in qualità di esperta durante i consigli di Ravenna.
Proprio per questo, il tema della sanità rappresenta uno dei punti centrali del suo impegno. Recentemente ha inoltre promosso una raccolta firme contro le aggressioni agli operatori sanitari, a tutela di chi opera quotidianamente per la salute dei cittadini.
«Il tema delle aggressioni al personale sanitario è sempre più urgente: i dati parlano di un aumento del 15% nel 2024 rispetto all’anno precedente e di un ulteriore +37% nei primi mesi del 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024. Tra le altre, porterò avanti con determinazione questa battaglia, perché la sicurezza di chi cura è una priorità. Fratelli d’Italia sta già facendo molto per la nostra sanità, ma è necessario continuare a lavorare con impegno e concretezza», ha dichiarato Fabbri.
«Il mio impegno è quello di riportare attenzione, servizi e dignità nelle nostre zone, senza lasciare indietro nessuno».














